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THIS IS IT.
Vorrei parlare ancora un po’ di Michael Jackson. Nel post sottostante mi sono limitata a descrivere il dispiacere che ho provato nel sentire la notizia della sua scomparsa. Adesso invece vorrei parlare proprio di lui, di come lo vedevo io e dell’impressione che mi sono fatta sulla sua vita, sulle sue vicende, anche quelle più spiacevoli, come la storia della pedofilia.
Ecco, proprio di questo. Ci sono delle notizie che su di me hanno impatti differenti. Alcune mi convincono da subito, altre un po’ meno. E anche lo scandalo che ha coinvolto Michael Jackson, non mi ha mai convinto fino in fondo. Il motivo? Non lo so di preciso nemmeno io e di certo non voglio sbandierare la mia opinione spacciandola per verità assoluta, è solo un’idea, come ce la siamo fatta tutti.
Principalmente l’ho sempre visto molto ingenuo. Non avrebbe quella montagna di debiti se così non fosse stato. E l’ho visto anche molto debole, insicuro e questo l’ho notato specialmente nelle interviste. Sul palco sembrava potesse ingoiare il mondo in un boccone e quando invece parlava, con un giornalista o con i suoi fan, sembrava sempre il bimbo dei Jackson Five mai cresciuto, anche se nascosto da una faccia che non era più la sua. Ecco, anche da qui si nota una insicurezza devastante, il non sentirsi mai accettato, un’ossessione che diventa pazzia, perché solo un matto può decidere di ricorrere alla chirurgia plastica ogni cinque minuti.
Ed è questo mix di insicurezza e di ingenuità mi fa pensare quasi automaticamente a una persona incapace di fare del male. Certo, il fatto che si mettesse a dormire tra i bambini fa per forza di cose riflettere, però una cosa ho sempre pensato. Che gli unici che forse non si sarebbero stupiti più di tanto, sarebbero stati proprio i bambini. E in lui, vedo appunto solo un bambino che proprio mentalmente non arriva a pensare certe cose.
Nell’ultima apparizione pubblica, quella a Londra, dove annunciava che quelli che sarebbero dovuti partire a breve, sarebbero stati i suoi ultimi concerti, più volte si è fermato a sorridere al pubblico e quasi intimidito dalle adulazioni dei suoi fan fermava il suo discorso per lasciare spazio a un “I love you so much”. Non lo so, quel modo di fare per ringraziare il pubblico, l’intervista appena successiva al “Not guilty”, “non colpevole”, il verdetto del processo del 2005 per pedofilia appunto e il modo in cui raccontava quell’episodio e una volta che, me lo ricordo bene, al Telegatto di non ricordo che anno, sul palco con Luciano Pavarotti parlava con una voce timidissima e anche lì, alle grida del pubblico, si è fermato per un “I love you”… non ho mai visto che un bambino.
Le tv musicali si sono quasi fatte la guerra a suon di tributi, è giusto, ma quella che ho preferito è stata una tv satellitare che si chiama Live! e trasmette concerti 24 ore su
Non lo so, ma a me sembra impossibile che un bimbo possa fare del male a qualcuno, è troppo ingenuo e in quello scandalo che l’ha coinvolto non sono mai riuscita a vedere un orco, quanto delle persone pronte a tutto pur di spillargli dei soldi e avere un briciolo di fama.
È finita con un “Not guilty”, non colpevole e se io, madre, fossi certa delle violenze subite da mio figlio, mai e poi mai avrei smesso di lottare per la giustizia, non mi sarei mai fermata a quella sentenza, a costo di incatenarmi davanti a ogni rete televisiva, invadere gli studi, fare l’impossibile e non ritirarmi di buon ordine.
E proprio in questi giorni, Jordan Chandler, un ragazzo che nel 1993 accusò Michael Jackson di pedofilia ci fa sapere che mai ha subìto abusi e violenze, ma fu tutta una montatura di suo padre, che costrinse suo figlio a dare il via a questa ignobile messinscena unicamente a scopo di lucro.
La gente è cattiva e anche se sei il re del pop, sei principalmente un uomo, ingenuo in questo caso. E non sei al sicuro.
Io continuo a non crederci. Non è una verità assoluta, ma continuo a non crederci.
In ogni caso, per tutta questa storia, per come è finita adesso, mi dispiace immensamente.
Sono uscite le foto delle prove del nuovo concerto. Sono rimasta molto stupita nel vederle, hanno parlato di un uomo in condizioni pietose e qui invece sembra in splendida forma. Forse il ritorno sulle scene avrebbe potuto salvarlo. Questa risale a due giorni prima della sua scomparsa.
È un vero peccato.

P.S. La canzone del video è "She's out of my life".

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