Che cos'è l'amor...chiedilo al vento
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Bella ma chi? Quella lì??
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Diciamo che alle volte, l’assenza di obiettività è un terrificante quanto camuffato sinonimo di invidia.
Già da questo si capisce che oggi ho intenzione di parlare di cazzate. Olè! La notizia gossippara che da mesi imperversa in giornali e telegiornali (che di giorno in giorno diventano sempre più preziosi per la nostra informazione, mi riferisco specialmente al tg1 che non so ancora come ringraziare per quell’utilissimo servizio di sabato su Beyonce, Rihanna e Lady Gaga) è il fidanzamento tra George Clooney ed Elisabetta Canalis. Che già questa è una notizia di un’importanza storica, ma vogliamo segnalare le meravigliose discussioni che la tv, pubblica e privata, Rai e Mediaset, quotidianamente ci offre??
La prima notizia è la ricerca della verità, sapere se la storia è vera o è una trovata. Che se i giornalisti questo puntiglio lo avessero nei tg di tutti i giorni, quando intervistano il premier che dice che la crisi è passata e subito dopo Mario Draghi più pallido che mai a dirci che il peggio deve ancora arrivare, io dico che le cose sarebbero molto diverse.
La seconda notizia è l’assenza di effusioni in pubblico. Siccome sembra a tutti impossibile che ciò avvenga perché abbiamo a che fare con persone educate e perché magari, sono affaracci loro, ecco una serie di riflessioni che i due promessi sposi quotidianamente fanno comodamente seduti in riva a quel ramo del lago di Como.
George: “Col cavolo che ci casco, io con Barbara d’Urso e quel gran circo di Pomeriggio Cinque meno ho a che fare, meglio è!”
Elisabetta: “Io piuttosto che baciarti in pubblico mi tatuo sul dito medio la scritta andate a cagare e al prossimo red carpet ne faccio bella mostra”

La terza notizia è l’inesistente omosessualità di George Clooney, voce nata dallo scherzo che i suoi amici Brad Pitt e Matt Damon (visto che amici? Mica Marcello il barbiere e Ivano il macellaio) gli hanno fatto tramite dichiarazione televisiva.
Adesso… premesso che ognuno è libero di fare quello che vuole, ma il fatto che l’Italia sia l’unico posto al mondo in cui questa voce ha preso piede mi lascia sempre più perplessa, tanto che lo stesso Matt Damon in diretta al David Letterman Show non si spiega come questo sia potuto accadere (e mi sembra pure strano che non abbia aggiunto “gli italiani sono veramente scemi”).
A Matt Damon dico (siccome è un affezionatissimo lettore di questo blog) che qui se ne parla perché in tv, immagino, più si distoglie l’attenzione da cose serie e meglio è. Pensa te come siamo messi, Matt!
Su questa notizia, ciò che più mi lascia sgomenta è la gioia di Alessandro Cecchi Paone che non vede l’ora che George dica al mondo di essere gay, pur non essendolo.
Cecchi Paone. A me stava tanto simpatico ai tempi della macchina del tempo. Poi ci ha fatto sapere di essere omosessuale e ha cominciato a cagare fuori, scusate il francesismo. Non perché non dovesse parlarne. Non perché debba essere un argomento tabù, anzi.
Quando però cominci ogni tre secondi a ricordarci la tua esperienza e soprattutto a sperare che chiunque gridi al mondo di essere gay, quando cominci a predicare una libertà di pensiero che tu per primo non hai, cominci a darmi ai nervi!!!
Se tu sei gay e sei felice mi va benissimo! Se tu sei gay e vai in tv a predicare una liberta di pensiero sull’argomento e a lottare per i diritti che spettano, va benissimo!!
Ma se appena si vocifera un pettegolezzo da parrucchiere e ci caschi come un allocco e non hai pace fino a che non costringi chiunque a dichiarare di essere gay pur non essendolo, ma solo per farti contento, ecco, non mi va più bene!!!
Per quanto riguarda
Ecco, per quanto riguarda lei, le cattiverie le ho sentite per strada, da una serie di persone tutte appartenenti al genere femminile che non si rassegnano al fatto che George abbia scelto proprio lei e che per soffrire meno, partono con una serie di affermazioni credibili quanto l’onestà di Silvio Berlusconi.
“Bella, ma chi?? Quella?? Seee… non la si può guardare in faccia!!”

Ne sei sicura?????????
Oppure ci sono quelle che in preda all’ultimo barlume di lucidità rimasta che affermano: “Di fisico si, ma di viso è proprio brutta.”
E dai ragazze… se proprio dovete, dite che vi sta antipatica, non che sia brutta.
A me ad esempio sta antipatica Angelina Jolie. Eppure lo vedo che non è brutta. È bellissima ed è anche una bravissima attrice!! Mi sta antipatica perché sta con Brad Pitt. Ma non perché può rappresentare l’uomo dei sogni.

Perché lui era già sposato con un’altra e quell’altra è Jennifer Aniston, alias Rachel di Friends, il telefilm più bello del mondo!!!!! E dopo dieci serie passate insieme, ciò che viene fatto a un protagonista di Friends è come se venisse fatto a me!!!
Jen, riprenditelo!!! Al matrimonio Clooney-Canalis devi esserci tu!!!!
Eventi.
Domo mea. Quindici giorni quindici che non scrivo. E non perché non avessi cose da raccontare. Siamo alla vigilia del week end ed è il secondo fuori casa. Due domeniche fa ho lasciato nuovamente la mia isola e devo dire che come sempre, all’inizio, mi sento sempre un pesce fuor d’acqua. La mia è una dimensione piccola, un paese, e io sono abituata lì. Mi manca uscire per strada, non è la stessa cosa per me, qui di vista conosco pochissime persone ed è raro che ti salutino. La dimensione cittadina è anche questa, lo stereotipo dell’avere sempre fretta, che poi magari non è vero ma alle volte sembra che sia una prerogativa delle città. Quelle un po’ più a nord però. Per la mia piccolissima esperienza ho comunque notato delle differenze, magari dovute anche al clima, insomma, trovo che Giovanni Cacioppo abbia profondamente ragione nelle sue distinzioni tra Nord e Sud. Ironicamente parlando, ovviamente.
E senza polemica, ci mancherebbe altro, ho sempre pensato che siano proprio le nostre differenze a renderci tutti uguali. È che siamo… o almeno, io sono troppo abituata al mio ambiente, al mio mondo insomma. Mi manca non incontrare le mie amiche per caso, mi mancano i miei genitori, mio fratello e non è la stessa cosa anche se qui ci sono comunque delle persone cui voglio tanto, tantissimo bene.
“Eh si ma, manca meno di un mese alle vacanze di Natale”
“Lo so”
“E poi non hai i messaggi gratis??”
“Si, certo…”
“E hai persino Skype, puoi vedere in faccia i tuoi familiari.”
“Si, è vero…”
“E allora di che ti lamenti!!”
Ma no, infatti non mi lamento, non sto mica andando al patibolo, anche se a volte ho un’idea del mondo dell’università molto simile…
Avevo scritto questo post pensando di scrivere qualcosa di leggero, solo che farmi sentire solo per commentare le puntate di X Factor mi sembra un po’ scorretto nei confronti del diario della mia vita…
Insomma, di cosa da dire ne avevo, ma a volte sembrava che non riuscissi ad andare oltre alla difficoltà che provo tutte le volte che lascio casa. E' la malinconia che mi viene a trovare e quando arriva, non mi sento di chiuderle la porta in faccia.
“Eh ma non manca neanche un mese alle vacanze di Natale!”
Lo so!!!
Isola, ti appartengo. Ti amo e mi manchi. Torno presto.
Riabilitazione. Ovviamente ho ritrovato le amiche che vivono qui e di certo non perdo i contatti con le altre che anche se attraverso un messaggino telefonico riescono sempre a farmi sorridere. Piano piano ci riabituiamo anche alla vita scolastica, quella vita fatta di lezioni e professori assenti, file chilometriche per fare i documenti, prendere un bel trenta per sentirsi più felici, ma soli e senza i tuoi amici, per citare la studentessa universitaria di Simone Cristicchi. Quella canzone mi ha colpito dalla prima volta che l’ho sentita. E l’ho sentita canticchiare da un tizio in treno, quando da Civitavecchia, appena sbarcata dalla nave, mi accingevo a tornare a Pisa.
Oroscopo. Comunque penso positivo e nonostante il week end, cerco di stare serena. Oggi mentre sfogliavo un giornale trovato per caso mi sono imbattuta nell’oroscopo. Io credo solo a un tipo di oroscopo. Quello che fa Paolo Fox perché dice sempre cose belle, al massimo ti azzarda un “è un momento strano ma vi riprenderete alla grande come sempre”. Quello trovato su questo giornale non era evidentemente il suo. Diceva così:
“Il fuoco del Sagittario è bombardato dal fuoco di Mercurio. La vivacità intellettuale è un asso nella manica per il momento. Questo può essere un giorno al calor bianco per rapporti d’amore. Bene frutta con nocciolo”.
Calor bianco??
Bene frutta con nocciolo??
Ma che diavolo significa???
Beh. D’ora in avanti, quando mi sentirò un po’ giù di morale, penserò intensamente a questa persona costretta per un misero stipendio a pescare parole a caso da un dizionario d’italiano e sono certa che mi sentirò meglio, molto meglio.
Questa canzone, accompagnata da un videoclip a dir poco meraviglioso, è il mio inno personale.
Sono più sereno
Sarò, lo prometto, un po' più sano e sincero
se rimarrò fresco come una rosa nonostante mutazioni transgeniche
che aggrediscono i colori ed i sapori
Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
Aspetterò come tutti le creature dal cielo
consolidando in me l'aspettativa
che ci possano salvare dalle morali
etiche, bisbetiche, un po' banali
Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
oltre le nubi è più sereno
e forse sono anch'io più sereno
oltre le nubi è più sereno
sono più sereno
sereno
Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
Sono più sereno
Sono più sereno
Sono più sereno
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
Pillole da X FACTOR
Numero 1.
MARCO MENGONI SANTO SUBITO!!!
Numero 2.
Giuliano Rassu. Finalmente in gara un sardo degno di stare là dentro, voce incredibile e talento da vendere, altro che quella nenia di Ilaria Porceddu del primo anno! Postilla: nel post della festa di San Narciso non mi sono dilungata nell'esibizione degli Incantos ma volevo dire che hanno presentato un brano (che cantato da Giuliano sarebbe molto meglio) scritto proprio da lui. Il ragazzo, sa anche scrivere, oltre a cantare divinamente!!!
Numero 3.
Attimi di panico. Morgan, a fine serata quando si svolge la gara per far entrare un nuovo concorrente, presenta il suo cantante, Angelo, che canta "The show must go on" dei Queen. L'esibizione non convince le due giudici Claudia e Mara. Morgan interviene:
"Io conosco solo 3 versioni di questa canzone,quella dei Queen, una versione fatta da Mino Reitano che più che essere brutta era ridicola, pace all'anima sua, e questa di Angelo"
Francesco: "Morgan permettimi di intervenire..."
Morgan: "Francesco, diciamo la verità, per Mino Reitano proviamo il dispiacere per un grande uomo che non c'è più, non per un grande artista, altrimenti tutti quelli che muoiono diventano grandi artisti"
Francesco: "Permettimi di non essere d'accordo".
Poi, l'ex dj, visibilmente imbarazzato, rivolgendosi all'ospite della serata, Natalie Imbruglia, si scusa per ciò che sta accadendo con la Imbruglia che dice solo "Ok" molto divertita, giusto perchè pur essendo per metà italiana ma non conoscendo bene la lingua, non è ancora in grado di esclamare "Ma chi minchia è Mino Reitano????"

Pensieri e parole.
Is Animeddas. Il 31 ottobre, come ormai sapete, è un giorno che adoro. Per una causa strettamente anagrafica non posso partecipare attivamente, anche perché se vado di casa in casa con una federa di cuscino e chiedere alle signore “Mi d’as faisi is animeddas?” queste o mi tirano una ciabatta o chiamano i carabinieri. Mi accontento allora di dare dolciumi vari ai bambini che suonano alla mia porta e di prendere anche le mie animelle, quelle che mi fanno i miei parenti più cari (per rendervi l’idea, ho in cucina una busta enorme piena di dolciumi di ogni genere!).
Io non penso mai seriamente ai miei progetti futuri. Né personali, né familiari, chiamiamoli così. Nel senso che non penso a me seriamente per il futuro sul campo del lavoro per esempio. E su quello familiare, non ho mai incontrato la persona giusta e trovo profondamente egoista dichiarare che tra qualche anno mi vedrò sicuramente con dei figli. Ma che ne so?? Che ne sapete, rivolto a coloro che dichiarano così??
Ad ogni modo, se dovessi prendere in considerazione l’idea di procreare lo farei per quattro motivi:
Halloween. Oramai si sa, come dicevo lo scorso post, anche qui in Italia ha preso piede festeggiare Halloween. Che mi va pure bene, purchè i bambini continuino ad andare a is animeddas e a conoscere principalmente le nostre tradizioni. Detto ciò, ho già raccontato un anno fa che la festa di Halloween mi ha sempre affascinato e così, anche io quest’anno ho partecipato a una di queste feste. In maschera? Ma certo. Fortunatamente l’80% del mio guardaroba è di colore nero ed è bastato procurarsi un cappello per trasformarsi in strega. Serata molto divertente. Ho incontrato uno scheletro che mi ha lanciato i coriandoli neri che gli ho venduto la mattina, la sposa cadavere che vagava per il locale accompagnata dalla bambina di The Ring, un becchino che non esitava a sfoggiare il suo metro, un uomo ghianda e il mio vicino di casa che sembrava un misto tra uno zombie e Sandy Marton coi capelli allisciati di Barbie Gran Galà. E che per la cronaca, ho individuato solo quando mi hanno detto nome e cognome.
Arrivi e partenze. Il mio pc fisso non è più solo. È arrivato ieri in casa a fargli compagnia il mio portatile Sony Vaio Coral Pink!!

Se il cielo m’assiste dovrebbe servirmi a breve per l’università. In tutti i casi, tenterò di cacciarci su i miei strampalati tentativi di montaggio video, ammesso che esca qualcosa di non vomitevole. Ad ogni modo, fa molto abbinamento anche col mio cellulare di riserva (il mio telefonino ufficiale è un nokia), il Motorola. Rosa, che ve lo dico a fare.

Si lo so, fa un po’ Paris Hilton, ma non me ne curo più di tanto.
E le partenza? La partenza è la mia, che sarà lievissimamente più dolce perché accompagnata dal pc. Tengo a sottolineare il lievissimamente, perché nonostante il pc rosa, a’sto fatto, non ci posso pensare!!!
Pinocchio. Ho guardato Pinocchio. Persino io, che nella tivvù trash mi butto a capofitto non ho resistito al richiamo di Pinocchio!!!! E io dico che mi è anche piaciuto. Trovo inadatto il paragone col film bellissimo di Comencini. Bisogna chiarire che tra film e fiction c’è una bella differenza e per forza, una fiction deve andare più velocemente!
E comunque ho sempre pensato che Luciana Littizzetto fosse una vera e propria grilla parlante!!!

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