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Gossip.
Ieri leggevo una lettera su Rockstar. Una ragazza elogiava la sua cantante preferita, Beth Ditto, la cantante dei Gossip. Non parlava tanto di musica, quanto del fatto che Beth Ditto l’ha aiutata moltissimo ad accettare sé stessa, ad accettare il fatto di non essere magra e a capire che è vero che l’apparenza non è tutto. Bene. Ottimo insegnamento.
Ma volevo dire la mia proprio su Beth Ditto. Obesa, lesbica e fiera di essere tutto ciò. E fa bene. Anzi, fa benissimo. Però non sono del tutto convinta delle mosse di Beth. Come il fatto di posare nuda ad esempio.
(Nota: per questo sono sempre contraria, la mercificazione del corpo è orribile. Le modelle, o adesso aspiranti showgirl che posano per un calendario e sono liberissime di farlo ma è terribile, è terribile che loro decidano di spogliarsi per un cospicuo riscontro economico e soprattutto per aumentare su di loro stesse il chiacchiericcio generale)
O il fatto di presentarsi ai concerti in biancheria intima o in abiti aderenti. Ecco, io in fondo lo so, che fa benissimo però… ecco… siamo proprio sicuri che non si possa evitare??? Così come sono fermamente convinta che magro non sia affatto bello, vedo una ipocrisia ancora più grande quanto sento dire che invece è il grasso ad essere bello. Non lo è nessuno dei due, se in maniera esagerata!! Io per grasso non intendo una persona in sovrappeso, ma quando incontro per strada delle ragazze alte 1.50 che di chili ne pesano 80, non ci credo che siano felici. Conosco delle ragazze che hanno qualche chilo in più che sono bellissime così e che non hanno bisogno di dimagrire. Ne conosco altre magre che sarebbero bellissime con qualche chilo in più.
Il magro e il grasso, si assomigliano parecchio specialmente in un lato importantissimo: la salute.
Ecco, dovremmo cominciare a parlare di questo, solamente da questo punto di vista. E la salute viene danneggiata sia da una persona con un peso troppo ridotto, sia da una persona con un peso eccessivo. Grasso non è bello. E magro neppure.
Beth Ditto non è bella e secondo me quel messaggio meraviglioso che lei vuole lanciare, assumerebbe un significato ancora più grande se la smettesse di esibirsi in abiti succinti.
Spero di non venire fraintesa. Partiamo sempre dal presupposto che ognuno è libero di fare quello che vuole. Ma io, che non sono obesa, ma comunque consapevole dell'essere ben lontana dalla perfezione, avrei comunque molti problemi a presentarmi in pubblico così.

E figuriamoci per un concerto!!!
Voi uscireste di casa con un abito che vi sta malissimo?? Solo per convincervi del fatto che se l'avete visto addosso a qualcun'altro, anche voi potete portarlo?
Forse abbiamo un concetto diverso di bellezza. Il mio non corrisponde a quello di Beth, nè sicuramente al vecchio concetto di Isabelle Caro, la ricordate? La modella francese immortalata da Oliviero Toscani per una campagna pubblicitaria.

Oggi Isabelle sta guarendo, ha preso dieci chili in più e ne pesa 35. Fa impressione solo a sentirlo dire. Lei, potrebbe essere sulla buona strada per diventare bellissima se di chili in più ne prendesse altri 30 e arrivasse a pesare 65, o 70. Ma se dovesse arrivare a pesarne 110, sarebbe comunque un problema.
L'eccesso non è mai bello. Sostenere che magro è bello e/o grasso è bello è ugualmente ipocrita.
Secondo me, è ovvio!
L’ultimo giorno d’estate.
Ebbene si, siamo entrati ufficialmente nell’ultimo giorno d’estate. Mi sento un po’ malinconica. In realtà non ho mai creduto che qui, nel profondo sud, questa data avesse chissà quale significato, ma quest’anno, in questo periodo, non fa altro che piovere, quando l’anno scorso eravamo belli spaparanzati al mare. Quando passando davanti ai cortili delle case si vedevano appesi i costumi da bagno e invece adesso spuntano inesorabilmente le prime felpine. Leggere. Ma a maniche lunghe.
Questo pomeriggio sono uscita e quasi per auto convincimento ho messo i sandali aperti. Non ho patito il freddo anche se dovevo saltare le pozzanghere in strada. Fiera di aver portato i sandali, anche se adesso ciascun "mignolo" del piede è dotato di una bolla… olè.
Se ripenso in immagini a questa estate vedo una bellissima carrellata. Musica, amici, viaggi, mare, sport. Ma anche casa e anche lavoro, dato che nel mitico 99 centesimi, ci sono anche io! Ho passato qualche giorno con l'umore sotto le scarpe, quei giorni in cui non sai cosa vuoi, ti chiedi cosa ci fai qui. E stai male. E poi mi sono ripresa. Non ho trovato risposte, ho semplicemente smesso di chiedermelo. Fino alla prossima volta, beh! 
È stato comunque un periodo bellissimo che non so nemmeno descrivere bene talmente è stato pieno. È venuta a trovarmi la mia amica Simona, siamo andate a vedere gli Ska P ad Arbatax ed è stato bellissimo!! E ho incontrato anche la mia cuginona Heela!!!



Abbiamo passato le nottate al Vela, tra risate, battutte e specialmente lui:

Un giorno al 99 centesimi ha fatto il suo ingresso questo giochino meraviglioso. E ricorderete bene che io a luglio, in Veneto, con Lisa ho giocato e ho perso con quel gioco! Così l’ho preso al volo… giocavo tutti i giorni con Simona e dato che avevo la mia mitica borsa di Emily the Strange, che proprio Lisa
mi ha regalato, non potevo fingere di non sapere che quella borsa può portare di tutto. Dai documenti al borsellino, dalla bottiglietta dell’acqua alla palettina con cui tre giorni prima ho mangiato il gelato a Villasimius, dal quaderno dei miei liberi pensieri al forza 4. Nel chiosco sulla spiaggia, il Vela, sono nate così delle appassionanti partite a Forza 4, cosa che non capitava quando ero piccola, perché nessuno degli amici possedeva questo gioco. Così mi sento di ringraziare tutti, tutti quelli che hanno voluto giocare, in piena notte, in riva al mare, fieri del volersi sentire ancora bambini.
Lo sport non è mancato. Ho esordito in una partita a minigolf e pensate, ho fatto il punteggio più alto.
Ah, a minigolf vince ovviamente chi fa meno punti.
Come inizio non c’è male, ma sono pronta a scommettere che finirà come il forza 4, diventerò bravissima!!!! Vincitrice indiscussa della partita è stata Franci che si porta un doppio primato: il migliore punteggio e soprattutto la soddisfazione di aver battuto, oltre a me, tutti ma proprio tutti i ragazzi in gara!!! Bellissima serata e non potevano mancare le prove di questo momento.

Il tutto è andato avanti con giornate bellissime passate al mare, al mio mare. O con serate in pizzeria con la famiglia, e con i miei amatissimi bambini. È venuto anche il mio splendido figlioccio Matteo, che mi manca tanto. È una bella fregatura l’emigrazione, alla fine le persone che ami hanno le radici in un posto ma col tempo i rami sono cresciuti da tutt’altra parte. E vabbè. Mancava all’appello l’altro mio cuginetto, Diego, impegnato nel trasloco di casa… mi manca anche lui!!
Gli utlimi giorni estivi sono stati sempre molto belli. Sono arrivati i miei cugini Nicola e Elisa, assieme ai loro amici Dina, Alessandro e il bellissimo Daniel. È venuta a trovarmi in paese la mia amica Federica, una delle più care amiche che io abbia conosciuto in quel di Pisa. Entrambe sarde ma non c’eravamo mai viste in Sardegna!! Abbiamo passato una giornata a Murtas, la spiaggia più bella di questa zona. Special guest: Valeria!! Direttamente da Mestre… Veneziana?? No. Cittadina del mondo. Il modo migliore per descriverla!!
Insomma. Partendo da Tiziano Ferro (proprio con Federica!)… passando per il Mondo Ichnusa e per il viaggio in Veneto da Elisa e Lisa… Booze Party, l’arrivo di Simona, gli Ska P, Heela e il suo gruppo di amici, le uscite con le amiche (tra queste Sylvia), le cene in pizzeria, tutti i cugini e i loro amici, le serate col forza 4, il minigolf… Federica e Valeria… mi mancherai estate

Ma niente panico, ci prepariamo al mitico October Fest sarrabese!!!
E voi, voci della realtà che mi riportate bruscamente a terra… “Ma tu non studi fuori???” “Ma non dovresti ripartire???”. Ho avuto degli imprevisti. E sono qui. È strano? Io qui ci abito.
Adesso continuo a starmene qui, tranquilla (o almeno ci provo) e poi emigro anche io. Fuori tempo. Forse. Quindi è inutile che mi domandiate “Ma che ci fai ancora qui? Devi ripartire a studiare, cosa aspetti??”
Aspetto, poi me ne rivado, non vi preoccupate. Aspetto un po’, che poi ritorna anche il momento di rifare le valige.
Tanto è un attimo, credetemi.
Riflessioni personali.
Numero 1.
Miss Italia.
E finalmente! No, finalmente ce l’hanno fatta ad eleggere una ragazza bellissima dopo un periodo di mezzi cessetti comunque carini nel complesso. Vince una diciottenne calabrese, bellissima!!


Visto com'è bella???
No dico… perché a voi non sembra che alle volte vincano niente più che delle ragazze sì, carine, ma non da Miss??? Tipo questa…

o questa??

Neanche a paragone!!!!!!

Numero 2.
Porta porta.
Quale migliore immagine può descrivere questo programma se non questa???

Uahahahahahahahahahahahah!!!!!!!! L'onore e il rispetto stravince!!!
Giusto per la cronaca, io quella sera ho guardato l'ispettore Coliandro, avrei preferito che la serata la vincesse lui. E Giampaolo Morelli entra di prepotenza nella top ten dei miei uomini ideali.

Numero 3.
E' ora di dire basta.
Io dico SI alla causa sollevata dal Daveblog e non sopporto che i canali youtube che riproponevano le esibizioni di X factor vengano rimossi. Come diavolo faccio a scegliere il mio preferito??? Bene... vorra dire che quest'anno, il mio unico voto durante la serata della finale potete anche scordarvelo!!!
Numero 4.
Tecnologia.
Il digitale terrestre continua a rompere imperterrito le palle.
Numero 5.
Onnipresente.
La D'Urso presenta Pomeriggio Cinque.
La D'Urso presenta Lo Show dei record.
La D'Urso presenta Domenica Cinque.
Io quasi quasi sento nostalgia di Maria de Filippi.

A me per Mike Bongiorno dispiace sul serio... è strano. Sempre visto. Non mi perdevo una puntata della Ruota della Fortuna, mia mamma le azzeccava sempre tutte e le dicevo: "ma perchè non vai a giocare?? Potresti vincere!!" e lei mi rispondeva: "No, non ci vado a farmi prendere per i fondelli da lui", riferendosi a quando tirava fuori il martellino e picchiava i concorrenti che sbagliavano. Che ridere!!
E ultimamente, da quando si è unito a Fiorello, mi faceva anche più ridere!!! Dalle chiamate che Fiorello faceva in diretta a Viva Radio Due, dalla mitica sfilata vestito da zio Tom, con Fiorello e Baldini vestiti da majorettes e anche dagli spot infostrada, sempre con Fiorello!

E Genius? Il modo in cui si comportava con i bambini era troppo divertente!! Ma una delle cose recenti che più mi hanno divertito è stata la sua conduzione di Miss Italia 2007. Non mi riferisco all'episodio dello sclero di Loretta Goggi, ma al momento subito prima. Concluso il collegamento con Fiorello, Mike si gira da Fabrizio Del Noce che sognava una sua partecipazione e guardandolo gli dice: "Ecco qui, abbiamo avuto Fiorello, sei contento adesso??".... e sembrava invece lo stesso tono che il Mago Zurlì usava quando parlava con Topo Gigio!!! Troppo divertente!!!
Purtroppo ultimamente si vedeva nella tv commerciale solo nelle televendite registrate, silurato come invece dovrebbero fare con tutti quegli incapaci e con tutte quelle sgallettate che occupano posti in tv senza saper fare assolutamente niente. Mi ha fatto una tenerezza immensa all'intervista a Che tempo che fa, quando parlava della rottura con Mediaset, con la voce rotta, perchè là dentro c'era una persona che credeva amica.
Ho trovato due video di gaffe di Mike, fanno troppo ridere!!
E dato che l'ho trovato, metto anche la puntata di SuperVarietà che Raiuno ha trasmesso per ricordarlo e onorarlo. Poteva piacere o no, ma lui è la televisione italiana (è nominato pure nei miei libri dell'università!)
Bene! È giunto il momento di tornare a scrivere!! E voi tutti in coro mi chiederete:
“Perché sei quasi sparita???????”
E io ve lo spiego. In realtà non sono sparita dalla circolazione, ero sempre qui a casa e ciò si potrebbe dedurre dal testo della canzone che ho messo qui sotto… in vacanza da una vita… perché non sono partita da nessuna parte, ma sapete com’è, io vivo in Sardegna!

Ci sono state tante cose divertenti ultimamente e vorrei scriverle qui. Ma non tutte insieme che altrimenti facciamo notte!! Partiamo dal week end rock’n’roll che il nostro mitico Sarrabus ci propone!!
BOOZE PARTY 2009
All’inizio di Agosto c’è stato il Booze party e ho partecipato a entrambe le serate.
Non sto a spiegarvi come funziona perché chi mi legge lo sa già e chi invece non mi legge, lo rimando qui!

Un bel week end in pieno rock’n’roll!! Le serate cominciavano alle 20 ma per motivi lavorativi ho raggiunto successivamente la location e non ho potuto vedere tutti i gruppi. Anche quest’anno sono andata con mio fratello. Ma parliamo brevemente (non ci riuscirò, lo giuro) di chi ho visto.
Venerdì.
I primi che incontro sono The Rippers… li conosco di nome, sono cagliaritani e nella zona abbastanza noti. Fanno un genere che da ignorante e da persona che non ha voglia di complicarsi la vita definisce semplicemente rock, ma informandomi per bene vengo a sapere che nella precisione si chiama garage… vabbè. Nota per gli esperti.

Mentre ci avviciniamo al palco troviamo un’esaltata che non vede l’ora che i Rippers salgano sul palco… e infatti salgono immediatamente, la matta tira la sua amica per un braccio e corre davanti al palco.
Ora… non so voi… ma io quando vedo un gruppo che mi piace sto sotto il palco quasi in contemplazione. La matta, che per un attimo ho persino invidiato pensando che “caspita, li conosce benissimo e io è una vita che li sento nominare e non ho mai sentito nulla”, resta sotto il palco non più di tre secondi netti. Dopodiché riprende il braccio della povera vittima della sua amica e la trascina fuori dalla mischia… anche se all’altra fossero piaciuti non era autorizzata a vederli. Vabbè. Io ci rimango quasi tutto il tempo a cercare di fare fotografie alla band.
Il cantante ha un nonsochè di Pierpaolo Capovilla e solo per questo merita di essere immortalato.
Dal vivo mi piacciono, su disco non saprei. Mio cugino Paolo, opinionista della serata, si tappa le orecchie e commenta “Basta, basta, fateli smettere, sono troppo vecchio per sopportare tutto ciò”, poco prima di esaltarsi e di esultare quando i Rippers annunciano l’ultima canzone.
Salgono sul palco i Capone Bros. E sentite qui come sono esperta… fanno un genere misto tra Blues, R’N’B e Country, genere meglio noto come Rockabilly. Inizialmente il cantante suona il piano e io lo apprezzo immediatamente, sia perché il genere non mi dispiace, sia perché mi fa subito pensare a un altro artista italiano che conosco solo tramite youtube: Matthew Lee. Un Jerry Lee Lewis italiano, bravissimo e semplicemente geniale!
I Capone mi piacciono ma non so se su disco li apprezzerei allo stesso modo. Dal vivo è tutta un’altra storia, soprattutto quando il nostro cantante comincia a suonare il piano col tallone. A volte ha un atteggiamento che il solito Paolo definisce da prima donna e ciò lo infastidisce, specialmente perché per una serie di coincidenze che non so spiegare, il Capone Bros suona proprio la chitarra di Paolo. Mah. Misteri del live!!


Il terzo e ultimo gruppo a salire sul palco vengono da Bristol e si chiamano The She Creatures. Molto carine, fanno garage soul e si presentano come ragazze venute dallo spazio, con i capelli blu e delle tute spaziali. Divertenti, simpatiche e carine da vedere. Musicalmente? Boh… io le promuovo, non solo per solidarietà femminile, anche se confesso che a me, in qualche canzone (Sexy Robot) ricordano le Spice Girls!!!


E poi le promuovo perché ce ne vuole di fegato a sopportare le dichiarazioni d’amore di ragazzi e uomini bavosi sullo sbronzo andante che da sotto il palco gridano apprezzamenti di ogni genere. Bleah!
Forse però sono le mie preferite di questo Booze!! Se non altro per l’originalità.
E la prima serata di Booze Party giunge al termine.
Sono le 4 del mattino e alle 9 lavoro. Ma io sono molto rock’n’roll e reggo senza problemi! Yeah!
Sabato.
Causa cena dalla mia amica Valentina arriviamo tardi anche stasera al Booze, ma l’importante è esserci. Sul palco c’è un gruppo e mi accorgo di conoscere il cantante… ieri gli ho venduto la lacca!!!!!

Sono i Los Creyentes, vengono dalla Spagna e anche loro ci suonano il solito Rockabilly. Divertentissimi a vederli e musicisti molto molto bravi, il mio preferito quello che suona il contrabbasso, specialmente quando ci sale su a cavallino!!!


Divertentissimi, anche se il cantante incute un certo timore, tipo quello che provi quando hai davanti uno psicopatico che mentre ride felice in tempo zero tira fuori un mitra e stermina tutti. Ecco, la sensazione che avevo io era più o meno questa.

E adesso, tocca all’ultimo gruppo. Si chiamano Bee Dee Kay and the Rollercoaster, vengono dalla Francia, suonano garage r’n’b…e mi fanno letteralmente cagare. Non do le colpe al gruppo, che magari suonano anche bene ma non ci giurerei, quanto al cantante che è senza ombra di dubbio l’uomo più fastidioso che una donna possa partorire. Oltre che il più idiota, naturalmente. Il nostro passa il tempo a fingere di cantare, a parlare in una lingua che sembra sconosciuta e soprattutto a infilarsi il microfono in bocca come se fosse chissà quale gesto rivoluzionario. Dopo aver rotto le balle per tutta l’esibizione decide di improvvisare uno streap tease, dimenticandosi evidentemente di essere un cesso d’uomo e ignorando il fatto che in verità, nessuno vuole vedere quello scempio. Arrivo al limite della sopportazione quando rimane in mutande. Nel momento in cui fa il cenno di abbassarle, mi giro immediatamente. A qualche metro da me, i carabinieri sorvegliano la situazione, abbastanza schifati a dire il vero (e dagli torto). Io do definitivamente le spalle al palco e non mi rigiro finché non ho certezza che se ne siano andati.
Ignara di ciò che stava per accadere, all’inizio ho fatto pure qualche foto, ma siccome mi hanno fatto veramente cagare col piffero che le posto. A loro nemmeno il link del gruppo. Ci rivediamo quando avrete un cantante meno idiota.
Il booze party giunge al termine ma rimango ancora nel posto, anche perché devo recuperare mio fratello che ho perso di vista e che soprattutto ha le chiavi della macchina. Lo trovo.
E approfitto per parlare dell’unica nota stonata del festival, nota che di certo non riguarda gli organizzatori che sono stati bravissimi e si sono fatti il mazzo per regalarci queste due bellissime serate. A loro il mio personale ringraziamento per il loro contributo a rendere questa zona ancora più bella.
La nota stonata riguarda i partecipanti. Non tutti ovviamente, mai generalizzare. Riguarda un vasto gruppo di partecipanti, mettiamola così. Ed è una cosa cui tengo molto, infatti ne ho parlato anche sul maialino, in un post che è stato riassunto così: “Cosa c’è di male a bersi una birra? Niente. Ma comincia a diventare preoccupante quando le birre diventano dieci in una serata.”
Ci sono persone che non hanno idea di cosa sia il divertimento, né di cosa sia darsi un limite. Appena sono arrivata ho visto una ragazza addormentata sul prato, chissà che si è bevuta. Ma non si muoveva e c’è stato bisogno di far avvicinare i carabinieri per risvegliarla, ma soprattutto per vedere se era ancora viva.
Ho visto ragazzi che salutavano altri amici e non si capiva un’accidenti di quello che dicevano, talmente erano invasi d’alcool. Ne ho visti altri che anche se erano ben consci di non sopportare più il minimo goccio di birra, accettavano lo stesso le offerte degli amici, in evidente stato di ebbrezza anche loro, perché non è bello, perché magari l’amico si offende e soprattutto perché “qui bevono tutti, che figura ci faccio??”. Ci fai la figura di uno che decide per sé stesso e non si lascia influenzare. Io anche quest’anno al chiosco ho preso una bottiglietta d’acqua. Avranno pensato male di me? Ok. Pensino quello che vogliono.

Io sono del parere che ognuno è libero di fare quello che vuole, ma sempre nel rispetto degli altri e senza danneggiare altre persone. Quindi se vuoi, sei anche libero di sbronzarti fino a diventare vergognoso e solo perché lo fanno anche gli altri. Se è veramente questo che vuoi.
Ma poi, quelle stesse persone, devono tornare a casa e si mettono alla guida. E se io sobria sto guidando e tu sbronzo al volante mi vieni addosso, c’è anche la possibilità che io muoia e che tu rimanga vivo dopo la serata più inutile della tua vita.
Se qualcuno si ritrova nella descrizione appena fatta, ho solo una cosa da dirvi: in quello stato mi fate schifo, ma in fondo mi dispiace per voi.
Anche chi era con me ci ha dato dentro e non so come ho fatto a resistere alla tentazione di spaccargli la faccia. Non era in condizioni disperate, ma aveva comunque esagerato. Non lo fa mai, ma aveva comunque esagerato. E sa che non deve.
Ho preso le chiavi della macchina e anche se non guidavo da tanto, ho deciso di mettermi comunque alla guida. Magari arriviamo a casa fra tre giorni, però ci arriviamo. E infatti. Giusto che non riuscivo a spuntare, ma poi è andato tutto bene.
Al diavolo, fate gli alternativi ma siete in duecento e tutti e duecento avete la stessa bevanda in mano, altrimenti vi sentite tagliati fuori. Guardo la mia borsa. Nel disegno c’è Emily The Strange che sembra suggerirmi il suo slogan: “Voi ridete di me perché sono diversa, ma io rido di voi perché siete tutti uguali.”
È una trovata pubblicitaria e anche strettamente adolescenziale, ma stasera mi calza a pennello.
Voci di sottofondo sentite durante la serata: “Ma no dai, non puoi bere l’acqua proprio qui!!” “Ma che figura ci fai??”
Arriviamo finalmente a casa. Sani e salvi. Per una volta mi sono sentita una persona responsabile e se devo essere sincera, anche un po’ più furba degli altri. Non di certo migliore, ma solo un po’ più furba. Grazie a Dio, quella notte non è successo niente di grave a nessuno, nessun incidente nonostante l’alta percentuale di sbronzi alla guida. Devono ringraziare il cielo, ma scommetto che nessuno dei miracolati crede nei miracoli. Forse molti di loro non credono in niente.
Felice di essere Bob, l’amico che non beve e porta a casa tutti!!!

P.S. Qui altre foto!!
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