Che cos'è l'amor...chiedilo al vento

Questo è il mio regno e per una volta la protagonista sono solo io.

Bottoni

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giovedì, 28 maggio 2009

In ogni caso sappi che (ma da anni ormai)...

.... ho perso la testa per te yeyeyeyeyeyeyeyeyeye
ho perso la testa per teeeeeeeee

Cristiano Ronaldo

Postato da: Saretta83 a 17:16 | link | commenti (3)

martedì, 26 maggio 2009

Grazie.

 

Domenica, qualcuno ha salutato. Un uomo. Che a vederlo sembra un uomo qualunque, o meglio, è l'esempio di come dovrebbe essere l’uomo qualunque. Bello, ma questo non conta. Educato, gentile, signorile. Un vero gentleman. E una passione. Il calcio. E un’altra passione. La squadra. La sua. Ho cominciato a essere simpatizzante del Milan da piccola, all’epoca di Gullit e poi, piano piano, vedevo che tanti, tutti, se ne andavano verso altre squadre, verso altri lidi e lui rimaneva con quella maglia che sempre più era rappresentata dai suoi occhi. Un uomo che ancora riusciva a essere sportivo, sempre e che non ha avuto paura di dare del “mercenario” a chi veramente era (ed è) degno di questo nome.

 

Così domenica, a fine partita, ha fatto il giro della curva per salutare i tifosi, che l’hanno fischiato e insultato, anche se poi, secondo loro, quello striscione era un “ringraziamento”. O forse là in mezzo, c'erano solo ed esclusivamente i mercenari.

 

Gli asini ci sono e ci saranno sempre. Se non hanno imparato nulla nemmeno con un capitano così, allora sono proprio senza speranza.

 

Sapete che vi dico? Anche io sono strafelice di non essere come loro!!

 

Grazie davvero. Avrei voluto vederti giocare minimo altri dieci anni!


 

 

Paolo Maldini

 

 

Postato da: Saretta83 a 13:32 | link | commenti (3)

sabato, 23 maggio 2009

Tremate tremate…

 

Ebbene si, oramai ne sono certa. Se prima ero fermamente convinta di essere brava a scrivere, adesso sono sempre più convinta di essere proprio bravissima, minchia!

 

Non mi fa più paura niente, sono pronta ad andare avanti per la mia strada e a dire tutto quello che penso e che soprattutto è vero!!!

 

Insomma…. Ho subìto la mia prima censura. Sono emozionantissima!!! E felicissima, perché alla censura mi è stato risposto che è “per la par condicio” e con un piccolo “rimprovero” (metto le virgolette perché ho la certezza della buona fede) che diceva “fai la brava moretta rossa”… Eppure secondo me, non raccontavo nulla al di là di una semplice ed evidentissima verità.

 

Che fare? Nel sito per cui scrivo, e si che non prendo il becco di un quattrino, non sono io a capo. Perciò, per ora, incasso il colpo, non infastidita, ma giuro, quasi soddisfatta (mi sto montando la testa…)

 

Qui però, come recita il sottotitolo di questo blog, a capo ci sono solo io e non posso certo censurarmi da sola. Perciò ecco tutto ciò che avevo scritto.

 

 

 

 

 

 

In questi giorni ho la febbre. Non sto tanto bene e quindi sono ferma a casa. Ho così avuto modo di seguire tanti tg e leggere tante notizie su internet. E allora le voglio commentare.

 

Prima notizia. Tutti parlano dell’influenza suina. Che è una cosa tragica, terribile, che ha provocato tanti morti in Messico, che è una malattia nuovissima, che bisogna stare attenti, evitare i luoghi pubblici e una serie di cose. Poi arriva il primo caso in Italia e cosa ti dice la giornalista del tg? Primo caso italiano di febbre suina, ma il paziente è già guarito. Ma come? Ma fino a tre minuti fa eri lì a farmi credere che era incurabile e adesso il primo italiano che ne è rimasto colpito è guarito nel giro di mezz’ora??? Ma razza di imbecille che non sei altro, ma dimmi che quella malattia è una tragedia in Messico dove le condizioni igieniche sono pessime e dove i farmaci sono introvabili, cretina!!! Dimmi che in Italia, dato che viviamo bene, si cura in un batter d’occhio, asina patentata!!! Ma io non capisco… ti fanno un emergenza su tutto questi giornalisti, sono buoni solo a creare allarmi e sempre quando non ce ne sono! Poi quando succedono i casini, ce li dicono a metà, che se non li capiamo è meglio! Ci distraggono con le notizie finte, ci fanno aver paura di un’influenza che guarisce in un attimo! Idioti. Giornalisti del servizio pubblico…. Ma non fatemi ridere! A schiaffi, vi prenderei!

 

Altra notizia. Qui in Italia pare che l’unico tema che stia a cuore alla gente sia la sicurezza. Che per l’amor del cielo, è vero. Quando esco di casa, voglio sentirmi sicura. Ci mancherebbe altro. Sono i metodi che mi lasciano un po’ perplessa. Ieri ho sentito una parte del decreto sicurezza proposto da Maroni. Ora. Che già il fatto che uno che si chiami Maroni possa sedere in Parlamento, la dice lunga. Maroni, quello famoso per essere molto tollerante e con gli amici verdi più tolleranti di questo mondo, ha proposto che i presidi delle scuole denuncino i bambini figli di genitori immigrati clandestini. Pensa te.

Ah già, ma Maroni non era quello che ha proposto ai medici di denunciare i pazienti immigrati che vanno negli ospedali a curarsi?

Ah già, ma Maroni non è quello che ha proposto di prendere le impronte digitali ai bambini rom?

Si, è proprio lui. E allora che c’è da stupirsi? C’è da stupirsi che gentaglia del genere sia ancora in giro.

 

Io mi sentirò più sicura quando Maroni e i suoi amici verdi saranno chiusi in gabbia e molto ma molto lontani dal Parlamento Italiano. E appositamente per lui sottolineo Italiano. Italiano, Italiano, Italiano!!!! Non padano! Italiano!!

 

Ad ogni modo, questa norma dei presidi spia è saltata. Ogni tanto, anche il buonsenso, fa la sua comparsa.

 

Altra notizia. Anche quest’anno sono stata al concerto del Primo Maggio a Roma…. Evviva!!!! Meraviglioso come sempre!!! Ma non mi dilungo sulle mie sensazioni e sui gruppi… ci sono due notizie a riguardo che mi hanno colpito. Una l’ho letta sul sito di un quotidiano che si chiama “Il giornale”. Bah. L’altra sul sito della Uaar. Doppio bah.

Allora, veniamo al primo sito. “Il giornale” sostiene che a questo evento i dati siano sempre esagerati e che non c’erano 800.000 persone, ma (cito testualmente) in realtà molti ma molti di meno. Bene. Giornalari del giornale???? Al vostro articolo ci mancava solo la parentesi con scritto “almeno dalla mia tv sembrava così”, perché si vede che in piazza San Giovanni, non ci è passato nessuno di voi! Forse siete usciti dalla metropolitana e avete visto che non ci stavate, così, incacchiati neri perché Vasco ve lo siete persi, l’avete buttata lì. “E ma vuoi che i comunisti sono 800.000? Ma no, macchè, ma và!”. E perché non mi dite quanti ce n’erano esattamente visto che ne siete così sicuri?  Allora, amici del maialino, ve lo dico io, che c’ero. Si, forse non c’erano 800.000 persone. Ce n’erano pure di più. Perché se erano molte ma molte di meno, io, lo spazio per tirare fuori la macchina fotografica dalla mia borsa, l’avrei avuto. E avrei avuto modo di arrivare lì e mettermi in prima fila, se le persone fossero state molte di meno!! Perché non mi raccontate che dalla sera prima c’erano le persone accampate sotto il palco? Ah già, forse non lo sapevate neanche. E poi, qual è l’altra polemica inesistente? Che Sergio Castellitto ha recitato una poesia di sua moglie, la scrittrice Margaret Mazzantini. Dunque? Conflitto di interesse.

 

Perché guardi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello e non ti accorgi di avere la trave nel tuo occhio?

 

 

La notizia della Uaar è rivolta esclusivamente a Sergio Castellitto. Della Uaar ho già parlato tempo fa e ribadisco. Io, da credente, rispetto chi non crede. Io, da credente, spesso mi infastidisco quando la Chiesa si intromette nello Stato. Io, da credente, lo so che a volte sembra proprio che alcun sviste della Chiesa vadano in netto contrasto con la parola di Cristo.

 

Io, da credente, rispetto te, che non credi nel mio Dio e non mi farai del male. Ma se tu, non credente, ti lamenti di una ipotetica supremazia della religione ma in fondo al cuore calpesteresti il cadavere dei tuoi amici, che tanto il paradiso non c’è e l’anima non esiste, pur di avere una supremazia dell’ateismo in questo mondo, mi fai letteralmente girare le palle!

 

Io non costringo te a credere in Dio, ma tu non cercare di costringere me a credere che non esista.

 

Sergio Castellitto ha recitato il testo “Imagine” di John Lennon ma ha omesso la parte che dice “Immagina un mondo senza religioni”. Buuuuuuuhhhh! Sui siti della Uaar si è scatenata la polemica, youtube è stata invasa di tanti di loro che commentano cose del tipo “Castellitto merda”.

 

L’ipotesi che magari Castellitto possa pensarla diversamente non li ha nemmeno sfiorati. Che palle.

 

Tengo a precisare che non generalizzo affatto tutti gli atei con la polemica della Uaar.

 

Se la Chiesa è insopportabile quando reagisce alla Littizzetto che fa le battute, la Uaar è altrettanto insopportabile quando reagisce appena tocchi la loro non-religione!

 

E poi guai a chi mi tocca il grande Sergio!!!!

 

Che fatica seguire le notizie.

 

 

 

 

E adesso un indovinello… qual è secondo voi la notizia che è stata censurata??

 

Ad ogni modo, dato che sono stata accusata di non rispettare la par condicio, cerco di rimediare immediatamente!! Pubblicherò quindi una canzone popolare dell’altro schieramento: la taranta di centro destra!!!

 

 

E siccome merita, ecco anche il testo!!

La Taranta di Centro Destra.

Dove sta scrittu che la musica popolare è solo di sinistra?
Sentita quant’è bella,
uscite dalla finestra
arriva la tarantella dellu centru destra
Evviva Berlusconi e lu capitalismu
Le società per azioni, evviva lu consumismu
Evviva pure Maroni e lu federalismu
Evviva la Carfagna….Evviva la fregna
Evviva gli stranieri evviva l’integrazione
Ma solo se so femmine e solo quelle bone
Evviva lu parlamentu che bella istituzione
Ci vai una volta al mese e ti porti la pensione
Evviva Brunetta persona come si deve
Evviva tutti e sette…Evviva Biancaneve
Evviva La Russa che sa fare la difesa
E Matteoli che sa fare strade e viali
Evviva Tremonti che sa fare bene i conti
E la Gelmini che sa fare i bu……
Secondo me li sa fare…cosa?…le riforme
A nui ci piace lu grembiulu
E lu maestru sulu
Maestriiii…
Andassero a fanculu…

Evviva lu centru destra!

Postato da: Saretta83 a 20:02 | link | commenti (5)

venerdì, 22 maggio 2009

Compagni di viaggio.


I compagni di viaggio che stanno sempre dalla tua parte

 

A volte penso che quello che apparentemente sembra un pregio, poi possa essere un difetto da risolvere immediatamente. Tipo. Una persona che sorride sempre e che si comporta in maniera gentile. Sarebbero pregi questi, giusto?

 

Sbagliato!!! A seconda di chi ti trovi di fronte, sono difetti imperdonabili!!!

 

L’esempio tipico è il mezzo pubblico. Un giorno incontri una persona e questa comincia a parlare. Con te. Vabbè, rispondiamo. E poi nasce una chiacchierata durante il tragitto e può anche far piacere. Una volta. Due volte. Alla terza mediti già la fuga dal finestrino, perché inevitabilmente, il tema sarà sempre il solito. E il tempo e il caldo e il freddo e i mezzi pubblici che fanno schifo e non ci sono più le mezze stagioni e certo che con questo euro è aumentato tutto. E tu non rispondi più ma annuisci. A cazzo, perché hai smesso di sentire, non hai voglia e hai tra le mani un i-pod meraviglioso che aspetta solo di essere ascoltato.

 

E non funziona nemmeno il trucco “mi metto subito gli auricolari”, perché ti gesticolano, pur di farti notare che anche oggi, lui/lei/loro sono lì, pronti per devastarti l’esistenza!

 

Io sarò anche una merda, ma tu, tu, persona a me sconosciuta che incontro casualmente ogni santo giorno, non puoi pretendere che dopo averti visto mezza volta abbia intenzione di aprire un’amicizia. Non ci penso nemmeno!!

 

C’è una procedura ben precisa per fare amicizia con me. E consiste nel fatto che non esistono regole. Non bisogna quindi trovare per forza qualcosa da dire. Ci si basa sulle percezioni e le persone che mi sono amiche, lo percepiscono subito!!!!

 

Ma non fanno i miei superamici dopo due minuti, Gesù Santo!!!

 

A voi capita di capire da subito, se una persona possa piacervi? A me sì. Ma ho comunque bisogno di tempo, per confermare o alle volte, per essere smentita. Insomma, riconosco la strada da subito, ma devo comunque andare piano per poter tornare indietro immediatamente.

 

E poi le persone che fanno amicizia da subito, mi spaventano. Anzi di più. Mi terrorizzano. Perché fanno da subito i grandi amici. E ti chiedono tutto. E esigono risposte che non hai nemmeno tu e visto che un barlume di educazione ti è rimasto non puoi neanche esclamare “mafattiicazzituoi!!!!” anche se lo pensi…eeeeehhhhhh se lo pensi!!!!

 

A questo punto non c’è altro da fare. E come si suol dire, a mali estremi, estremi rimedi. E il rimedio qui è solo uno: la cafonaggine! E non temete, la tecnologia ci dà una mano.

 



Avete un cellulare? E un i-pod? Anche un lettore cd va bene. Perfetto. Concentrazione. Selezionate sull’ i-pod brani casuali. Alzate il volume. Tanto. Altissimo! E poi prendete il cellulare e inviate messaggi a più non posso. Non sollevate lo sguardo dal cellulare. Vi soccorreranno i vostri veri amici, quelli che hanno capito da subito che poteva nascere un’amicizia bella, ma che hanno dato giustamente tempo al tempo!!! E infatti, con gli anni, sono sempre al tuo fianco. Loro capiranno la situazione e non smetteranno di contattarvi finché non si saranno accertati che siete al sicuro!!!

 

Grazie ai mie angeli: Lisa e Fede!!!

Postato da: Saretta83 a 19:34 | link | commenti (3)

venerdì, 15 maggio 2009

...ti chiamerò perchè tanto non risponderai...

Postato da: Saretta83 a 11:44 | link | commenti (7)

martedì, 12 maggio 2009

Io protesto.

 

Cioè, una non può neanche cazzeggiare in pace su internet che trova immediatamente delle notizie che la turbano.

 

Anna Tatangelo e Gigi d’Alessio aspettano il loro primo figlio.


Anna infatti, notissima al pubblico per le sue straordinarie doti di cantautrice oltre che per la sua irrefrenabile simpatia e spontaneità, è al terzo mese di gravidanza. Ricordiamo brevemente la carriera della nostra beneamata.

 

A 15 anni, pulita pulita, vince Sanremo con “Doppiamente fragili”.

Poi conosce Gigi d’Alessio, diventa zoccola, poi diventano amanti ma nessuno se ne accorge.

 

Soprattutto perché ‘sti due per tre anni hanno fatto coppia fissa ovunque.

Soprattutto perché sono partiti in giro per il mondo e lei gli apriva i concerti.

Soprattutto perché si cimentavano in duetti che solo una talpa sorda non se ne sarebbe accorta.

 

La relazione diventa pubblica perché la moglie di Gigi, stufa, dichiara alla stampa che suo marito da anni sta con la Tatangelo. E succede il casino mediatico. E ‘sti due sono ovunque. Felici come una Pasqua, consapevoli dei benefici che questo gossip avrebbe portato. E infatti sono ancora lì a sfrangerci l’esistenza con le loro canzoni.

 

Ma una domanda, una curiosità ce l’ho. La Tatangelo si vanta di avere dei testi particolarmente femminili. E sono scritti dal suo compagno, un uomo. E già questo mi lascia perplessa. E infatti in questi testi, a parte “essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna” altro non c’era. Cielo.

 

La mia domanda è questa. Ma se Gigi d’Alessio pensa a un testo femminile e se ne esce con queste minchiate…. Com’è che Ligabue, quando scrive per Fiorella Mannoia riesce a scrivermi genialate come questa????

 

 

Com’è che Gigi d’Alessio scrive luoghi comuni a vagonate e Liga si avvicina alla realtà e soprattutto alla mente e al cuore di una donna????

 

 

IO POSSO DIRE LA MIA SUGLI UOMINI

 

Qualche giorno è molto meglio
qualche giorno non mi sbaglio
vedo chiaramente quel che c'è
le colline, le vetrine
la mia stanza da imbiancare
questa faccia che va bene... già com'è.
Guardo in faccia il sole
fino a lacrimare
fino a che... si vedrà
chi per primo abbassa gli occhi

Le mie amiche sono amare
se si parla un po' d'amore
tanto ognuna sa comunque... quel che sa

Io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l'ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l'ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò.
Ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò

. . . . . .

Qualche giorno è proprio meglio
ogni minimo dettaglio
sento chiaramente quel che c'è
le risate, le sirene,
le sorprese di un aprile
questo cuore che va bene... già com'è.
E profumi e odori
sono un po' più veri
fino a che... si vedrà
chi per primo abbassa il cuore

Le mie amiche sanno stare
dalla parte dell'amore
tanto ognuna sa comunque... quel che sa

Io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l'ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l'ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò.
Ma posso dire la mia sugli uomini
la tazza di latte che scotta
e quella coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò

Qualche giorno è sempre meglio
guardo avanti e non mi sbaglio
so precisamente cosa c'è per me

E posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l'ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l'ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò.
Ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò...


 

Stavo pensando di mettere una nota con scritto "in grassetto le parti che mi piacciono di più" o "sottolineo le frasi in cui più mi rispecchio". Ma avrei dovuto evidenziare o sottolineare tutto, così ho lasciato perdere.

Qui sotto il bellissimo videoclip della canzone per la regia di Luigi Cecinelli.


Postato da: Saretta83 a 19:21 | link | commenti (5)

venerdì, 08 maggio 2009

Noemi.


La diciottenne Noemi


 

 

Che io, quando sento questo nome, al massimo penso a Noemi la concorrente di X factor. No, adesso arriva questa qui, appena diciottenne, che invita Berlusca alla sua festa di compleanno e finisce dappertutto. Tv, internet, giornali. E mentre i genitori fanno la sceneggiata del “Stanno infangando la nostra bambina” in realtà sono contenti come una Pasqua pur di vederla in tv e di sentirla nominare da chiunque!

 

Siccome sono pettegola, anche io voglio (s)parlare.

 

‘Sta Noemi è di destra. E vabbè. Ha diciotto anni. E vabbè. Ha fatto una festa con non so quanti invitati e tra questi c’era anche Silvio. E tutti a dire “Che c’è di strano?”.

 

Ma come che c’è di strano? Ma voi per caso invitereste al vostro compleanno un politico, per quanto possa piacervi? Ma per l’amor del cielo. Già mi immagino… io che invito un Dario Franceschini qualunque alla mia festa di compleanno dove gli invitati non sono mai più di 7 e lui che mi dice “ma vai e caga” in tutte le lingue del mondo pur di non prendere parte a una buffonata simile.

 

Ma dai, è impensabile!!! Io inviterei un politico solo se fosse mio parente, ma lo inviterei in quanto parente, appunto.

 

E poi la nostra (?) Noemi ha fatto discutere perché si riferisce al suo Silvio chiamandolo “Papi”. La domanda viene spontanea: ma il vero padre della ragazza (che qualche traffico losco ce l'ha e vanta un arresto per corruzione) non avrebbe voglia di prenderla a ceffoni? Papi??? A un politico???? Ma per l’amor di Dio. A parte che, se proprio deve imparentarselo, sarebbe molto più logico che lo chiamasse “Nonnetto” e piuttosto che a una festa di compleanno, lo invitasse alla giornata dell’orientamento nell’ospizio “Amici della prostata”.

 

Ma al di là di questo… ma chi è in realtà ‘sta Noemi? Una, nessuna e centomila.

È una che dice di ambire al mondo dello spettacolo e chissà come mai, ho la netta sensazione che ci riuscirà prestissimo. Dice di non essere interessata alla politica e chissà perché, ho la strana impressione che un posticino in qualche lista PdL ci sarà anche per lei.

 

Anni fa, quando la signora Lario ha sbottato sulla Repubblica, era imbufalita col marito che a un galà televisivo ha esclamato davanti a una bellissima ragazza “Se non fossi ammogliato ti sposerei immediatamente.” Era Mara Carfagna.

 

Non so voi ma alle volte ho l’incubo che nella prossima legislatura, Noemi sarà il nuovo ministro delle pari opportunità.

 

Già rimpiango la Carfagna.


 

Il ministro delle pari opportunità Mara Carfagna

Postato da: Saretta83 a 11:39 | link | commenti (5)

lunedì, 04 maggio 2009

L’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto.

 

Anche quest’anno sono stata al concerto del primo maggio!!! E che dire? Bellissimo, come sempre! Sembra ormai diventato un appuntamento irrinunciabile. Adoro l’atmosfera che si respira, adoro il viaggio, è una giornata che mi entusiasma e la gioia che vivo lì mi accompagna per mesi! Sono andata con Irene, avevamo deciso un mese e mezzo fa di andarci e sapevamo che, causa Vasco, ci sarebbe stato un pienone di gente!

 

La prova l’abbiamo avuta quando abbiamo fatto il biglietto del treno. Quello delle 9.00 era pieno e quello delle 11 aveva solo posti in piedi. Abbiamo preso quello, naturalmente. E ci siamo accampate nei posticini pieghevoli, in quei sedili infilati nella parete del treno.

 

Appena saliamo, troviamo due di quei posticini liberi. Che fortuna, pensiamo. In realtà capiamo immediatamente perché questi posti erano abbandonati dai passeggeri. Per i vicini di viaggio. I nostri vicini di viaggio erano sei ragazzi e due ragazze che occupavano uno scompartimento. Otto persone in uno scompartimento da sei. Ma fin qui, tutto normale. I giovani, che avranno più o meno la mia età, alle ore 11 della mattina, sono già sbronzi persi. Hanno vodka, vino e birra a volontà. E niente da mangiare. Tutto a stomaco vuoto, che se ci penso ancora, corro in bagno a vomitare. Io, che sono fan dell’analcolico!!! Ma a parte ciò. Bevono i ragazzi, gridano i ragazzi. Socializzano i ragazzi, con me naturalmente che sono seduta praticamente di fronte a loro. E io, che sono tanto buona, mi preoccupo persino quando li vedo che, lanciandosi l’uno sull’altro, rischiano di farsi male sul serio. Guardo fuori dal finestrino, sperando che il tutto passi presto. Del resto a destinazione, mancano solamente tre ore e mezzo!!

 

Il mio pensiero più frequente è “certo che come amici, non li vorrei mai”. Piccola parentesi. Io quando vedo persone che hanno l’indole alla sbronza, penso che un’amicizia con loro sia pressoché impossibile ma non per cattiveria o per pregiudizio. Proprio perché starei malissimo al posto loro. Appena immagino un rapporto con qualcuno di questo genere, mi si materializza una visione. Io che tengo la fronte a uno di questi ragazzi e lui, che con la faccia dentro la tazza del cesso, vomita l’impossibile.

 

Finalmente arriviamo a Roma! Che gioia!

 

Prendiamo la metro e arriviamo in Piazza San Giovanni. Come sempre un’esplosione di musica e colori! Atmosfera bellissima ma quest’anno, la calca, è veramente esagerata!!! Sono i fan di Vasco a dettar legge, sono tantissimi e pensate, quando sul palco salgono gli Afterhours, nella zona in cui mi trovavo, siamo stati solo in due a esaltarci, mentre gli altri sbuffavano annoiati e mentre più avanti, prima di ogni singola esibizione, si urlava a squarciagola “Buuuuh Vasco Vasco Vasco”. Questo è stato l’unico lato negativo e lasciamo perdere che quando Vasco ha terminato l’esibizione, la piazza si è svuotata. È un atteggiamento che non sopporto! E chi se n’è andato, si è perso una straordinaria Marina Rei, giusto per citarne una!

 

Chi mi è piaciuto di più? Nell’ordine (e tra parentesi i miei commenti personalissimi):

 

-         il primo supergruppo formato da Beatrice Antolini (che non conoscevo), Paolo Benvegnù (splendido), Marta sui Tubi, Dente, Cesare Basile e Roberto Angelini (che, archiviato Gatto Matto, ha deciso di fare le cose perbene).

-         I Nomadi (che sono grandi e non hanno bisogno di aggettivi, tanto che con la loro "Dio è morto", canzone secondo me attualissima in questo momento, danno il titolo a questo post!)

-         I Malfunk (che non mi aspettavo)

-         La Bandabardò (che è sempre festa quando ci sono)

-         Mannarino e gli Après la classe (Non conoscevo Mandarino… piacevole sorpresa… conoscevo gli Après la classe… piacevole conferma!)

-         Altro supergruppo formato da Afterhours, Samuel dei Subsonica e Cristiano dei Marlene Kuntz (che dire… un sogno che si avvera! Un’ esibizione stratosferica, fenomeni, immensi e dedico a loro tutti i migliori aggettivi che esistono in questo mondo!)

-         Caparezza (mix perfetto tra allegria e riflessione)

-         Cisco (ma perché è andato via dai Modena?)

-         PFM (un pensiero per Fabrizio. Meraviglioso!)

-         Paola Turci canta Halleluja di Leonard Cohen, Paolo Fresu suona splendidamente la tromba mentre Sergio Castellitto e  Claudia Gerini recitano la poesia Figli, di Margaret Mazzantini. (Pelle d’oca!!!!)

-         Vasco (Impatto potentissimo!!! E’ la prima volta che lo vedo dal vivo e mi è piaciuto…nonostante i fan…)

-         Marina Rei (questa donna migliora di anno in anno e io sono felice di vederla!)

-         Edoardo Bennato (lo adoro!!! Ho sempre adorato quest’uomo capace di suonare quarantatre strumenti contemporaneamente! Anche per lui, prima volta che lo vedo dal vivo, stupendo! So che in tv non si è vista né “Rinnegato” nè “Il Rock di Capitan Uncino”… che bastardi! La rai me lo deve spiegare perché non trasmette tutto interamente e in diretta!)

-         Casino Royale (visti anche lo scorso anno, ma è sempre un piacere!)

 

 

Anche questo primo maggio è passato… spero sia il quarto di una lunga serie!!!!!!!!!

P.S. Noterete l'assenza di foto... ma vi giuro, non avevo nemmeno spazio per tirare fuori la macchina fotografica!!! Le poche foto scattate le metto presto su flickr (link qui accanto "Le mie foto")!

Postato da: Saretta83 a 19:28 | link | commenti (6)