Che cos'è l'amor...chiedilo al vento

Questo è il mio regno e per una volta la protagonista sono solo io.

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giovedì, 29 maggio 2008

Giuro che cerco di piantarla…

 

X factor è finito e io sono tanto contenta che ad aver vinto siano stati gli Aram Quartet, come si può capire dal post precedente!!! Non avendo seguito il programma dall’inizio ho recuperato le esibizioni degli Aram da Youtube e ho stabilito che sarebbero stati i miei preferiti. E non solo perché là dentro, sono creature di Morgan ma perché sono proprio bravi!!

 

Qui sotto metto l’inedito che proprio Morgan ha scritto per loro, dal titolo Chi (Who). Una frase del testo dice “Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere”, citazione di Baudelaire ma che a me, fa pensare al mio conterraneo Marco!

 

Beccatevi il video e poi cambio argomento.

 

 

 

 

Dunque. Chi non si ricorda il sogno che ho fatto tempo fa, con protagonista Luciano Ligabue, alzi la mano. Perché nel caso, può ritrovarlo qui. Ad ogni modo. Forse a causa degli eventi, devo confermare che il Liga è l’uomo dei miei sogni. Per chi mi conosce, nessuna paura. Perché chi mi conosce, lo sa che io al primo posto di tutto ci metto i Placebo. Lo sa che io amo Brian Molko alla follia e che farei di tutto per lui. E questo perché Brian Molko, non è l’uomo dei miei sogni.

 

Brian Molko è l’uomo della mia vita!!! Non sogno Brian la notte, lo sogno il giorno, quando sono ben sveglia!!! Ecco la differenza.

 

Il Liga invece, ultimamente, si impossessa dei miei sogni in un modo impressionante!! Non bastava la confessione in diretta tv di quella che, ve lo ricordo, è la mia bellissima storia d’amore con lui.

Nella sua ultima comparsata abbiamo fatto un passo ulteriore. Lui, saggiamente come al solito, ha detto: “Adesso che tutti lo sanno, dobbiamo presentarci davanti ai tuoi genitori”. È una cosa seria, che vi credete. Io acconsento. Anche se titubante, ma se lo vuole lui, lo voglio anche io. Così ci organizziamo. Per facilitare le cose, io vado a casa mia prima di lui, che mi raggiunge successivamente. Organizza la sua partenza e mi avvisa che arriverà dopo due giorni e che sarà a Cagliari per le 10. Ottimo, penso, in tempo per arrivare in paese all'ora di pranzo. E qui sta il danno. Ma capirete tra poco. Avviso la mia mamma che sembra benedire il tutto e il giorno fatidico vado a prendere il mio fidanzato all’aeroporto. Eccolo che arriva. Bellissimo, come sempre. Che diciamocelo, domenica da Fabio Fazio era un figo da paura! Ma torniamo al sogno. Dicevo, lo incontro in aeroporto, lo saluto, baci e abbracci e ci dirigiamo verso il paese. Avviso a casa che al nostro arrivo non manca tanto in modo che possano farci immediatamente trovare la tavola pronta. Mai frase fu presa più alla lettera. Quando arriviamo nella strada di casa mia infatti, la tavola è proprio davanti a noi perché mia mamma, per tutta la famiglia ha apparecchiato in casa, per me e per lui ha sistemato una tavola in mezzo alla strada. Fine del sogno.

 

Uhm. Deduco che la mia mamma non approverebbe in modo particolare.

 

Ma sono sicura che l’amore anche stavolta troverà il modo di trionfare!!!!

Luciano, intanto sappi che il 22 luglio a Cagliari cercherò di esserci… hai mai letteralmente realizzato il sogno di una tua fan? L’opportunità te la do io.

 

Dai Liga, fidanziamoci!!! Non te ne pentirai!!

 

Postato da: Saretta83 a 20:42 | link | commenti (3)

mercoledì, 28 maggio 2008

Io aderisco alle CRAQ, carampane degli Aram Quartet nate sul Daveblog.

ARAM

ARAM

ARAM

Aram Quartet

Postato da: Saretta83 a 00:53 | link | commenti

sabato, 24 maggio 2008

Intanto il tempo è sempre meno chiaro. Tipo, in un momento c’è il sole, dopo tre secondi nuvole ovunque. Mah. Siamo in pieno week end e sono un po’ malinconica. È l’effetto collaterale del fine settimana, non posso farci niente. In più è finito il campionato e adesso la domenica non ho neanche quell’impegno. Sigh.

 

Vabbè. Non pensiamoci. Nel post di lunedì ho parlato di X Factor e della mia conterranea Ilaria Porceddu. Uhm… forse gliel’ho tirata!!! È stata giustappunto eliminata il giorno successivo!!! Proprio ieri ho letto un intervista a Morgan, dove per l’ennesima volta ha dimostrato di essere un uomo elegante, di classe, come pochi ce ne sono. E io lo adoro!!!!

 

E non per vantarmi, ma vorrei dire a tutti (che il commento qui magari passa inosservato) che ho tanto di autografo con dedica nel cd “Zero” con scritto “A Sara, questione di vita o morte” e all’interno del libretto del cd l’autografo di tutti e quattro i componenti!! Che bei momenti!!! Autografi firmati dopo il concerto al molo Ichnusa a Cagliari!!! Ricordi stupendi!!!

 

Dicevo. L’intervista. Morgan ha dichiarato che Asia Argento l’ha praticamente ucciso con tutto il male che gli ha fatto (‘sta stronza) e che tutti i flirt che gli sono stati attribuiti sono fasulli. Ma che avrebbe bisogno di flirtare un po’, ultimamente passa troppo tempo nella sua libreria.

 

Morgan????????? E io che ci sto a fare???????? Tesoro, come ci mettiamo d’accordo? Se vuoi vengo alla finale a fare la carampana degli Aram Quartet pur di colpire la tua attenzione!! Dai, a Cagliari è andata bene, ricordi? Appena ti ho visto mi è sfuggito un urletto di gioia e tu, sentendomi, l’hai ricambiato!! Non siamo così estranei, non trovi? Fammi sapere. Contattami, che io ti aspetto ansiosamente!!

 

Non so voi, ma io con Morgan mi ci vedo benissimo!!!

Morgan      Io         

 

 

Intanto stamattina ho visto al tg che davano la notizia della reunion dei Bluvertigo e il mio cuore si è riempito di gioia!!! Erano tutti e quattro felici, entusiasti… che meraviglia!!!

 

Quanto mi siete mancati, Bluvertigo!!!

 

Intanto beccatevi ancora gli Aram!!

 

Postato da: Saretta83 a 18:12 | link | commenti (16)

lunedì, 19 maggio 2008

È finito il campionato di calcio. E alla fine l’Inter ce l’ha fatta. E devo essere sincera, sono contenta. Anche se sono simpatizzante milanista. Ieri mi sono dedicata alla visione di Parma - Inter e Catania – Roma. Perché io principalmente tifo per il Cagliari. E siccome si è salvato matematicamente già dalla settimana scorsa, cosa che sembrava impossibile fino a qualche mese fa, potevo distogliere l’attenzione. Anche se confesso, non ci sono riuscita del tutto, ovviamente. E ho sorriso vedendo i miei calciatori coi capelli tinti di rossoblu!!!

Tornando a bomba, penso che lo scudetto interista sia meritato e poi l’Inter mi ricorda Paperino, personaggio Disney che adoro!!! Ciò contribuisce a rendermela simpatica. Così ne approfitto e faccio gli auguri per il loro nuovo scudetto a mio fratello e all’amica Meg!!!

 

MorganCambiamo argomento. Un po’ di tempo fa ho detto di non essere riuscita a vedere alcuna puntata di X factor e di volerlo guardare non per niente, ma per un atto dovuto nei confronti di Morgan e dell’amore che ho nei suoi confronti!! E in effetti. Anche se può far storcere il naso che un personaggio così “di nicchia” potesse buttarsi in un programma di questo tipo, dichiaro apertamente che Morgan, là dentro, non fa niente di diverso di quello che è: un musicista. E un musicista in gamba, altrochè. Mentre sono sempre più convinta che Simona Ventura, ci faccia poco e niente, per quanto mi sia molto simpatica. La parte più irritante del programma è DJ Francesco, manco a dirlo. Anche se spero fermamente che questa sua svolta televisiva distolga la sua attenzione dalla sua attività musicale, ponendo la parola fine a un periodo cominciato male (“La canzone del capitano”) e finito peggio (“Non cado più”), con un imbarazzante tentativo di lancio nel cantautoriale.

 

Tornando al programma. Simona Ventura si occupa dei cantanti o presunti tali, dai 25 anni in su. La discografica Mara Maionchi della fascia d’età dai 14 ai 24 e Morgan dei gruppi vocali. In sostanza. Mentre la Ventura e la Maionchi (anche se indubbiamente con un occhio più attento) si limitano a clonare il defilippico “Amici” (anche se in modo molto divertente), Morgan lavora per creare qualcosa di originale. E ci riesce, naturalmente. I suoi gruppi, come si deduce, cantano e creano la musica con la loro voce. In gara per lui, sono rimasti solo gli Aram Quartet. La scorsa puntata sono stati eliminati i Cluster, altro suo gruppo, finiti al ballottaggio finale contro la mia conterranea Ilaria Porceddu. Che a discapito dei cantanti sconosciuti, ha già una vittoria al festival di Castrocaro (e si che da quindici anni a questa parte i vincitori di Castrocaro sono meno famosi di me, però…) e collaborazioni con artisti del calibro di Beppe Vessicchio. Ad ogni modo. Stavolta non tifo per la mia conterranea. Anzi. Bella voce. Bella lei. Il suo “cavallo di battaglia” è una canzone, non sua, che si chiama Oceano. E chi la canta? La canta Lisa, interprete sparita nel dimenticatoio. Perché? Bella voce. Bella lei. Come altre duecento cantanti in circolazione, per intenderci. Come la Porceddu, per intenderci. Che se questa qui vince il contratto discografico, non canterà niente di diverso dell’ “amore sanguinante” di Leona Lewis, vincitrice dell’X factor inglese e resa famosa anche in Italia.

 

Per concludere. A me la Porceddu sta quasi sulle balle. Anzi, in realtà lei non mi sta antipatica, è solo che questa storia di avere solo una voce che tocca note altissime e basta, mi ha seccato.

 

La cantante Elisa, che tutti conosciamo, ha la stessa caratteristica. Voce meravigliosa, ma sulle note basse, proprio non ci siamo. Una volta ha cantato assieme agli Afterhours la canzone “Quello che non c’è” ed è stato un disastro. È venuta malissimo. Ciò non toglie che sia bravissima e che spesso anche nei testi riesca a dare il meglio di sé.

 

Ma qui stiamo parlando di Elisa… una vincitrice di reality ha già a disposizione degli autori che le faranno cantare canzonette d’amore, soprattutto se dotata anche di una bella faccia. Beh, staremo a vedere. Intanto continuo a tifare per gli Aram Quartet, che vi faccio vedere qui sotto.

 

Ma soprattutto per Morgan, che per chi non lo conoscesse, prima di fare il giurato, creava cose come questa.

 

Postato da: Saretta83 a 18:58 | link | commenti (11)

sabato, 10 maggio 2008

Sdrammatizziamo và…

 

Riflessioni personali!!!

 

Numero 1.

 

Hanno assegnato le bandierine blu. Bene. A me ‘ste bandierine stanno discretamente sulle scatole. Dovrebbero essere i riconoscimenti per le spiagge migliori d’Italia. Alla Sardegna ne hanno date due. Entrambe al nord. Innanzitutto mi chiedo con che criterio.

 

“Si consegnano in base alla pulizia delle acque e alla qualità dei servizi sulle spiagge.”

 

Benissimo. Informate gli addetti ai lavori che una spiaggia, o è bella, o è strapiena di servizi. Quando ti stendi in una sdraio e allungando un braccio colpisci la faccia del tuo vicino di ombrellone, in automatico quella spiaggia fa cagare. Non c’è spazio per niente, se vuoi mettere l’asciugamano per terra non lo puoi fare e l’acqua fa venire il voltastomaco.

 

La spiaggia (???) di Viareggio è stata premiata.

Quella di Murtas no. Per chi fosse curioso, la spiaggia di Murtas è questa qui.

Immagine 002

Immagine 015

 

Immagine 017

 

Numero 2.

 

Osservazione sulla moda femminile: la gente dovrebbe porsi degli interrogativi quando decide in che modo vestirsi. In facoltà viene una ragazza che indossa sempre jeans a vita bassa e maglietta corta. Sorvoliamo sul fatto che ha un po’ di pancetta, possiamo chiudere un occhio poiché non è detto che sia un difetto. Fingiamo pure che non si veda quella che qui, molto finemente, chiamano la “canala del culo” tutte le volte che si piega. Però qualcuno dovrebbe avvisarla che la cicatrice dell’appendicite è schifosissima da vedere.

 

Numero 3.

 

Osservazioni sulla moda maschile: avvisate i giovani d’oggi che i pantaloni vanno infilati, magari anche abbottonati, fino alla vita. Avvisateli che le mutande sono lì per comodità e non per essere mostrate. Avvisateli che le mutande ascellari indossate con i pantaloni a vita bassa per far vedere che l’intimo è firmato “Dolce e Gabbana” rappresentano un fattore di un truzzo che non si può quantificare. Avvisateli inoltre che il cappellino si infila sulla testa, tenendolo solo posato sopra, l'impressione è che all'interno si mantenga un allevamento di pidocchi.

 

Numero 4.

 

Non c’è limite al peggio.

Mentre discutiamo su chi sia peggio tra i Tokio Hotel e i Finley, una nuova band (???) ci risolve la questione proclamandosi il peggio del peggio che un discografico abbia mai potuto produrre.

Loro sono i Dari, sono brutti che non si possono guardare e questo è il testo della loro canzone.

 

Wale come stai Wale questa pome cosa fai?
vieni come me o Wale te ne vai
se Wale non mi vuoi non c’è nulla tra di noi
ti dico
wALe tanto wale

Wale come stai Wale questa sera cosa fai?
seconda volta che ti chiedo e non lo sai
se Wale non ci stai che si fottan pure i tuoi
ti dico

Wale tanto wale

 

Per te quel che vale

È tutto quel che vale

Per me quel che vale

È quel che non sei wale

Per te quel che vale

È quel che wale vale

E allora dimmi Waòe

Che cosa Wale vale

Il cellulare ce l’ho già spento

Perché per me sei troppo sbattimento

 

Wale dai ci sei? Wale dai domani cosa fai?

terza volta che ti chiedo e non ci stai

se wale non mi vuoi io mi faccio i cazzi miei

ti dico Wale

Va cagare

Per te quel che vale

Per me quel che vale

È quel che non sei vale

Per te quel che vale

È che quel che vale Wale

E allora dimmi Wale

Che cosa vale Wale

Il cellulare ce l’ho già spento

Perché per me sei troppo sbattimento

 

Wale Wale non importa
sarà per un’altra volta
e se non sarà per niente
non m’importa perchè
abbraccerò altra gente
che valevalevalevalevale quel che vale

 

Roba che "Violentami sul metrò" di Jo Squillo in confronto è una poesia di Leopardi!!

 

Numero 5.

 

Tutti coloro che hanno sentito interamente il nuovo disco degli Afterhours, dicono che sia bellissimo. E io mi fido ciecamente. Grandi After!!!

 

Numero 6.

 

A due mesi dal festival di Sanremo le canzoni più trasmesse da radio e tv musicali sono:

1. quella di L’aura

2. quella di Tricarico

3. quella di Mario Venuti

4. quella di Max Gazzè

5. quella di Fabrizio Moro

 

Praticamente quelle che piacevano a me e non hanno vinto un accidente (fatta eccezione per Tricarico). Giustizia è fatta.

 

Numero 7.

 

È cominciato il giro d’Italia. Stavolta da un’altra isola meravigliosa: la Sicilia.

Come lo scorso anno, il mio tifo va a Danilo di Luca!!!!


Danilo!!!

 

Postato da: Saretta83 a 17:25 | link | commenti (5)

sabato, 03 maggio 2008


"E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano"
 
Visto che nel post precedente sono stata definita “comunista”,eccomi pronta a raccontare un’esperienza che smentirà immediatamente quella definizione.
 
Giovedì sono stata al concerto del Primo Maggio!!!! Bellissimo!!!
 
È complessivamente il terzo anno che ci vado. E il secondo consecutivo. Quello che mi piace di questa giornata romana è che anche se la fai per più volte, non è mai la stessa cosa.
 
Il fatto di andare a gironzolare in una grande città che non conosco non mi spaventa più. Pur non sapendomi indirizzare tra le varie metropolitane, avendo un senso dell’orientamento pessimo e una facile predisposizione al panico, ecco tutte queste cose svaniscono se ho la serenità di compiere qualcosa che sono sicura mi piacerà.
 
E Roma, così bella, così calda, così accogliente, non può che dare una mano.
La piazza
 
Arrivare in piazza San Giovanni è sempre un’emozione enorme. Vedere il palco e tutta la gente già accalcata sotto, sistemata in una vera e propria esplosione di colori è una sensazione bellissima. Giriamo per la piazza, ci sistemiamo in una piazzola, mangiamo e cominciamo a passeggiare di qua e di là. Il mio sogno è vedermi quel concerto dalla prima fila, ma è stato impossibile. Così ci siamo trovate un punto dove vedevamo sia il palco, sia il maxischermo!
 
Ad aprire il concerto ci ha pensato La Scelta. Questo gruppo che mi aveva già colpito nella loro esibizione al festival di Sanremo, ha confermato tutti i miei pensieri. Sono bravissimi e la loro “Il nostro tempo” è bellissima. Non a caso ho messo una loro frase all’inizio del post. Questa canzone è un insegnamento vero e proprio, annienta le “differenze tra l’uomo e le sue varie appartenenze”, tanto per citarli. Bravissimi, spero di rivederli in un concerto tutto loro.
 
Tra i giovani che hanno vinto la rassegna Primo Maggio tutto l’anno si sono esibiti: Chiazzetta, Jang Senato e Jolaurlo. Non conoscevo Chiazzetta ma l’ho amato quando ha detto che si augura un futuro senza i Finley. Conoscevo di nome gli Jang Senato e mi sono resa conto di conoscere pure la loro canzone "Respirare". E meglio di tutti conosco gli Jolaurlo che ho già avuto occasione di vedere esibirsi al MEI di Faenza. Bravi, divertenti e intelligenti!!! Segnalo a tutti la loro canzone Maria Televisione  ("Ave Maria, Maria Televisione / Sei tu che crei il mondo e la nuova dimensione / Ave Ignoranza che rendi tutti uguali / Pieni di grazia Uomini ed Animali”).
 
Prima di andare avanti. Un pensiero. Claudio Santamaria sei meraviglioso!!!!!
Claudio!!!!
Ehm.. scusate.
 
Torniamo a noi. Qui sotto metto la scaletta con accanto i miei pensieri sull’esibizione.
 
Enzo Avitabile e Manu Dibango. Il trionfo del sud. Avitabile non manca mai in questo concerto, non amo particolarmente il suo genere ma il vederlo suonare e il vedere tutti i ragazzi ballare sulle sue note mi riempie di gioia.
 
Piero Pelù. Non male, non male… bello quando ha suonato “Tribù”, ondata di nostalgia quando ha suonato “Lo spettacolo”, anche se i Litfiba hanno fatto pezzi di gran lunga migliori. Qualcuno mi faccia il favore di avvisare Piero che la parola “fenomeni” non presenta doppie e che sarebbe il caso di smetterla di cantare “tutti i fennomeni, tutti i fennomeni” così come se niente fosse.
 
Giuliano Palma & The Bluebeaters. Questo è divertimento allo stato puro. Io adoro Giuliano Palma, è impossibile stare fermi tutte le volte che si esibisce con la sua band. Il suo “revival” che preferisco è “Messico e Nuvole”, che ha riproposto anche giovedì. E ottima versione di “Una carezza in un pugno”
 
Linea 77. Due parole: che bordello!!! Ma un bordello in cui è un piacere stare!!! È da giorni che ripeto tra me e me “Sono storie facili/Come quelle che /Ti raccontavano da piccolo /e tu credevi vere /Come e' stato facile /Restare fermo immobile /Chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere”
 
Enrico Capuano e Bisca Zulu
Après la Classe
Tricarico
Raiz
 
Su questi quattro non mi dilungo per un semplice motivo… non ho avuto il coraggio di entrare nei bagni chimici e sono andata in un bar… così li ho sentiti da lontano, purtroppo… sono stata più attenta a Raiz, che è sempre un piacere ascoltare!!

Sud Sound System. Stesso discorso di Enzo Avitabile. E anche stesso riscontro positivo del pubblico!!

E adesso la serata.
All Stars Jazz Band guidata da Stefano Di Battista che ha omaggiato il grande Fabrizio De Andrè in un toccante momento sulle note di "Ho visto Nina Volare". Che dire? Bravissimi. Un momento molto suggestivo. Mi fermo qui per non cadere nelle banalità.

Caparezza. Esibizione stupenda!!!! Purtroppo ha fatto solo due canzoni, speravo restasse un po’ di più!
 
Caparezza!!!
Jorge Ben. Il brasiliano non mi affascina particolarmente. Ma siamo qua in mezzo e balliamo lo stesso. Ballare per modo di dire… essendo assolutamente incapace di farlo mi butto sulla buffoneria spacciandola per danza e mi diverto un sacco. Poi vedo che davanti a me c’è una donna brasiliana in estasi. Mi guarda e vedendomi così entusiasta mi chiede “Tu eres brasileira?”…a parte le risate conseguenti a questa domanda, mi sono commossa nel vederla così contenta di vedere un suo conterraneo suonare, ha detto che è un modo per sentirsi più vicina a casa. che lavora qui e che vuole tornare in Brasile. Io le ho sorriso e mi si è stretto il cuore e ho fatto davvero fatica a non far scendere le lacrime… e mi rendo conto che lo sforzo di trattenerle, sia stata una cosa stupida.
 
Elio e le Storie Tese. Come hanno detto loro, hanno portato l’eleganza!!! Notevole la versione di Figaro e sto ridendo da giorni perché in tutto quel marasma che ho in testa c’è anche “Parco Sempione” che mi fa letteralmente pisciare dalle risate!!!
 
Afterhours… chi mi conosce sa che ho smesso di commentarli perché temo che le mie parole possano sminuirli. Semplicemente grandi. Come sempre. Adoro i pezzi nuovi. Spero di rivederli presto dal vivo!!
Manuel
 
Subsonica. Grande esibizione!!!! Non si risparmiano mai, danno sempre il massimo, coinvolgenti al punto giusto e grandi pezzi. Pelle d’oca durante l’esibizione di “Cane nero”…questa canzone dovrebbe essere trasmessa a palla dai media, è indubbiamente molto più diretta di ogni servizio televisivo e non può lasciare indifferenti. Grandi Subsonica per aver trattato un tema simile e per averlo fatto in maniera esemplare.
Samuel
 
Baustelle e Irene Grandi. Dunque. Io adoro i Baustelle e mi vanto pure del fatto di avere il cd “La malavita” con nella copertina l’autografo con dedica di Francesco Bianconi, beccato a Cagliari dopo un concerto. Sono bravissimi… un po’ stonato Francesco, ma ci sta che sia l’emozione… e anche se non fosse non fa niente, io a un gentiluomo così perdono tutto!!!
Bella la versione originale di “Bruci la città” e stupenda l’esibizione di “Un albero di trenta piani” di Adriano Celentano.
Baustelle
 
Marlene Kuntz. Allora. Premetto una cosa. Non so come trattarli. Io adoro i Marlene più movimentati, li ho conosciuti con “Ho ucciso paranoia” e poi sono andata a ritroso per conoscerli meglio, amando “Catartica” come poche cose al mondo. E ora li vedo così raffinati… sofisticati… calmi… a volte con testi che rasentano il romantico… non so… non riesco a dire che “non mi piacciono più” sia perché non è vero, sia perchè so che ormai niente mi staccherà più da loro, quindi preferisco dire che forse sono troppo “buzzurra” per amare fino in fondo questa loro metamorfosi. Ma segnalo, e ben volentieri, la bellissima esibizione di “Impressioni di settembre” con vocalist Claudio Santamaria.

Marlene Kuntz
 
Tiromancino. A volte mi annoiano. A volte. Non stavolta. Mi sono piaciuti tanto, complice anche l’esibizione delle conosciutissime e bellissime “Due destini” e “La descrizione di un attimo”, eseguita nel pomeriggio durante l’esibizione che ha visto come vocalist Claudio Santamaria in “While my guitar gently weeps”.
Tiromancino
 
Max Gazzè. Impeccabile come sempre. Quest’uomo qualunque cosa decida di fare, la fa bene e in un modo e in un’eleganza che poche persone al giorno d’oggi possono avere. Entusiasmo quando intona “La favola di Adamo ed Eva”, brano dei suoi esordi!
Max!
 
Ascanio Celestini. Bravo. Indubbiamente bravo. Ma era tardi e non sono stata capace di apprezzarlo a fondo. Mi ri-appello alla mia parte buzzurra sfoderata nella descrizione dell’esibizione dei Marlene Kuntz.
 
The Niro. Mio fratello lo ha definito un Jeff Buckley dei noantri e in effetti è una descrizione perfetta. Bravo. Per carità. Ma Jeff lo conosciamo tutti da tanto tempo.
 
L'Aura. Chiude lei. Prima volta che la vedo dal vivo. Voce a dir poco stupenda!!! Ci suona tre canzoni “Radio star” che l’ha portata al successo, “Irraggiungibile” che l’ha fatta conoscere al pubblico dell’Ariston e “Basta!” con cui ha dimostrato di non aver più bisogno di dimostrare (il gioco di parole è voluto) la sua bravura. Fantastica!!
L'Aura
 
Bene. Questa è stata la mia giornata. Ho messo qualche foto, le immagini degli artisti sono state prese dal maxischermo ovviamente, ero troppo lontana per fare fotografie dal palco e la mia meravigliosa macchina fotografica non è così potente. Il lato positivo l’ho già trovato: le foto dalle prime file devo ancora riuscire a farle. Una volta o l’altra ce la faccio ad andare a dormire a Roma dalla sera prima.
 
Hai ancora qualcosa da darmi, splendido concerto del primo maggio!!!
Vero, Silvia????????????????

P.S. Scusate il colore, mi rendo conto che non è la cosa migliore che si possa vedere, ma oggi 'sto cazzo di splinder è completamente rincoglionito e mi taglia il testo se lo pubblico normalmente.

Postato da: Saretta83 a 20:04 | link | commenti (35)