Che cos'è l'amor...chiedilo al vento

Questo è il mio regno e per una volta la protagonista sono solo io.

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lunedì, 26 marzo 2007

Oggi sono in vena di proporre dei misteri. Tipo perché quando sei in un luogo pubblico e avresti voglia di silenzio assoluto ti trovi accanto una che oltre ad essere logorroica è anche dotata della voce più fastidiosa di questa terra? E poi ho anche voglia di parlare di cazzate. Britney Spears è uscita di testa. Ma che strano. Non me lo sarei mai aspettata da una che a 13 anni ha smesso di vivere l’infanzia per fare la zoccola in tv. Da una che ha perso la sua adolescenza dopo aver trovato dei produttori che spacciandola per cantante le hanno praticamente avviato la carriera da spogliarellista pseudo-pornodiva. Adesso, all’età di 25 anni,  con due figli e un matrimonio fallito alle spalle assieme a un pirla che vuole fare il rapper ma le prende pure dai campioni di wrestling, si accorge che sta vivendo una propria crisi esistenziale. Beh, dire che potrebbe tranquillamente riprendersi la sua vita gongolandosi nei miliardi che in 10 anni di carriera ha guadagnato sarebbe troppo facile. Così ha deciso di passare comunque più che osservata. Si è rapata i capelli e adesso sembra un tamarro scartato dal provino per i tronisti di “uomini e donne”. Tra le sue amicizie può vantare Paris Hilton e già questo è un ottimo motivo per volerla fare finita. I suoi fans, molto preoccupati per lei, hanno perfino proposto di fare un concerto in suo onore. Hanno contattato anche Bono degli U2. Dalla fame del mondo del Live Aid alle crisi depressive di una ragazzina viziata. Poverina, una che ha passato la vita a fare dischi e concerti, a girare per i più importanti locali di New York, a ubriacarsi e ad essere cliente abituale dei casinò di Las Vegas, a guadagnare miliardi a palate anche per un’apparizione televisiva di 3 minuti… ha proprio tutte le motivazioni per essere triste!!! Io comunque propongo la mia personale teoria. Le levate tutti i miliardi e la mandate a lavorare in un salumificio. Non mi sembra un piano così difficile. I suoi miliardi li prendo momentaneamente io. Che poi voglio capire. Dicono che quando si guadagnano cifre da capogiro si esce di testa. Io sono come San Tommaso, provare per credere. Datemi in affido il patrimonio di Britney Spears e poi vi dico. Se mi rapo i capelli, vuol dire che Britney aveva i suoi buoni motivi. Penso che invece mi ritirerei nel mio paesino, a viaggiare ogni tanto, ma sempre per tornare. E ad andare a vedere i Placebo. E che bisogno c’è di deprimersi? I misteri della vita!!

Postato da: Saretta83 a 18:43 | link | commenti (2)

mercoledì, 14 marzo 2007

E così ci siamo lasciati. Dimmi perché. Stavamo insieme da un anno e 5 mesi e io non ho mai detto a nessuno quello che provavo per te. Ma ora me ne frego alla stragrande, io lo sbandiero qui su internet tutto quello che è successo. Io non sono arrabbiata con te, in fondo ti voglio ancora bene, forse ti amo proprio e non me ne sono mai resa conto come in questo momento. Si dice sempre in giro, ci rendiamo conto di quello che abbiamo solo nel momento in cui lo perdiamo. Ma per me non è così, io ti ho amato dal primo giorno, io per te ho sentito quello che è noto come colpo di fulmine. Me lo ricordo ancora come ci siamo incontrati. Eravamo in quel negozio vicino a casa, al piano di sopra. Al reparto scarpe. Io ero lì, tu eri lì. Io ti ho guardato, tu anche. E poi è stato quello che è stato fino a oggi. Non lo so se per te è stato amore o forse solo una forte attrazione, oppure avevi bisogno di me in quel momento e poi ti sei stancato. Però che modi che hai, proprio così doveva finire? Potevi aspettare che rientrassi a casa, avevamo tutta la sera a disposizione. Sarebbe stato molto meglio per entrambi. Non riesco a capirti. Mi hai sempre detto che volevi essere riservato e io ho accolto questa tua richiesta a braccia aperte, sai bene quanto anche io lo sia. Mi hai detto che avresti preferito che nessuno sospettasse niente e io sono stata molto abile a nascondere il mio sentimento per te. E non è stato facile, perché in un modo o nell’altro, eri sempre con me. Anche quando tornavo a casa in Sardegna. C’erano le tue tracce dappertutto eppure a nessuno è mai venuto in mente un minimo dubbio. Ero pronta a tutto pur di difendere il mio amore nei tuoi confronti. Tu non sei stato ugualmente gentile con me. Non lo sei stato affatto, hai nascosto tutto fino a oggi e hai voluto rendere pubblica la tua decisione di lasciarmi. Forse un giorno riuscirò a perdonarti, forse un giorno potremo rincontrarci e fare finta che questa giornata non sia mai successa. So che è impossibile ma in fondo al cuore, continuo a sperarci. E continuo a sperare che la prossima volta, non vorrai lasciarmi e umiliarmi così davanti a tutti.

 

Stupido anfibio nero, proprio in facoltà dovevi romperti?

 

Postato da: Saretta83 a 18:16 | link | commenti (2)

giovedì, 08 marzo 2007

Con questa immagine voglio dare a questa giornata tutta l'importanza che merita. E' una giornata che ha un significato, è una giornata che deve ricordare il destino di 129 operaie decedute nell'incendio (molto probabilmente doloso) della fabbrica tessile in cui lavoravano.
Evitiamo le stupidaggini di spogliarellisti e notti brave, quelle sono solo scemenze.
La mimosa simboleggia questa giornata. Nei suoi colori vivi, nel suo profumo forte, nella sua semplicità.

Postato da: Saretta83 a 17:52 | link | commenti

martedì, 06 marzo 2007

Si, decisamente non so postare le foto dal mio computer.

Anzi, se qualcuno sa spiegarmi come si fa in maniere breve e semplice sarà ricompensato con una porzione di frittelle.

Postato da: Saretta83 a 17:51 | link | commenti (1)

venerdì, 02 marzo 2007

 

Ecco, adesso dovrebbero vedersi!!! Sono le frittelle descritte nel post precedente!!
Chi vuole è invitato a casa mia per assaggiarle....

Postato da: Saretta83 a 11:51 | link | commenti (1)