Che cos'è l'amor...chiedilo al vento

Questo è il mio regno e per una volta la protagonista sono solo io.

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domenica, 27 agosto 2006

Credo di aver rasentato il coma. La pennichella del dopo pranzo diventa sempre più impegnativa. Beh, dopotutto che vuoi fare, al mare non puoi andarci perché c’è un vento che ti porta via , dopo pranzo ti rilassi un attimino e dormi di brutto. Ma ti svegli felice!!! Accidentaccio, siamo ormai agli ultimi giorni di agosto. E’ in arrivo settembre. Io questo mese lo odiavo dal profondo del cuore. Perché ricominciava la scuola. Avevo il mal di stomaco solo al pensiero. Già l’estate te la rovinavano le pubblicità degli zaini e dei diari che cominciavano a giugno e che, se posso dire, sono sempre state gradevoli quanto l’assunzione di una bustina di Augmentin, ma poi, dopo aver passato l’estate al mare, come fai a mantenere la calma sapendo che per altri 9 mesi un banco di scuola sarà il compagno delle tue giornate? Terribile. E in più non potevi uscire di casa due secondi che tanto la prima persona che ti incontrava non sapeva chiederti altro che “Sei pronta per tornare a scuola?”. Sgrunf. Questa è sempre stata la mia risposta. Che poi, più andavo avanti e più il mio rapporto con la scuola peggiorava. Alle elementari non mi lamento. Tutto sommato nemmeno alle medie. Il panico arriva alle scuole superiori. Uno shock. L’idea di trovare delle persone nuove mi terrorizzava. Si lo so, non sono di certo un monumento alla socievolezza. Il primo giorno di scuola superiore me lo ricordo. Un casino infernale, migliaia di facce, io che cercavo di schivarle tutte. E si va in classe. Una ventina di persone che già da ora mi turbano. Per fortuna che la mia amica Silvia era in classe insieme a me, l’unica cosa che mi rassicurava. Per farla breve. Dopo un’ora i miei compagni di classe si comportavano come se fossero dei fratelli siamesi separati dalla nascita e ritrovati improvvisamente. Non mi ricordavo neanche tutti i loro nomi. Tornata a casa nemmeno i loro volti. Con alcuni chiacchieravo, di amicizia vera ne ho strette due, una col mio amico Alessio, che per altro non vedo da mesi. Chissà dov’è andato a finire. L’altra con la mia amica Valentina. Comunque, sta di fatto che più mi proponevo di sforzarmi ad aprire un dialogo coi miei compagni e meno ci riuscivo. I primi due anni ci soffrivo. Poi ha cominciato gradualmente a passarmi. Dalla terza superiore in poi il livello di falsità dei miei compagni di classe è salito in una maniera smisurata, non avevo mai visto tante pugnalate alle spalle così da vicino come in quegli anni. Ero quasi contenta. E già, perché i miei rapporti con loro erano praticamente inesistenti, ero immune dai loro inganni e ciò che quindi mi faceva soffrire, ha poi cominciato a darmi sollievo. Giungendo ad ammettere che probabilmente, nel buon 80% dei casi, finendo alle scuole superiori ti ritrovi a condividere questa esperienza con delle persone che alla fine dei 5 anni avresti preferito non conoscere mai. Non voglio essere totalmente drastica, per fare un bilancio dico una cosa. Nella mia classe, tra ripetenti e altri transiti temporanei ci saranno passate 35 persone. Di queste togliamone 4. Silvia, che eravamo già molto amiche prima delle superiori. Barbara, che già conoscevo ma è qui che siamo diventate più amiche. Alessio e Valentina che ritengo le uniche persone amiche conosciute a scuola. Siamo a quota 31. Esagerando, mi fa piacere incontrarne altre 8. Quattro di queste conosciute negli ultimi due anni. Basta così. E giuro che ne sono felice!

Postato da: Saretta83 a 19:03 | link | commenti (7)

martedì, 15 agosto 2006

Ferragosto in casa quest’anno. Piccoli imprevisti prevedibili che mi hanno portato a questa decisione. Ma va bene così! Erano diversi anni che non passavo questa giornata a casa, sempre al mare o in campagna, l’anno scorso. Quest’anno invece, tranquilla e pacifica in casa. Innanzitutto ho dormito. Tantissimo. Pomeriggio di un sonno durato tre ore. Fantastico, mi sono svegliata rinata!! Dura la vita del vacanziero… uscire tutte le sere… dover recuperare il giorno dopo e soprattutto poter recuperare!! Meglio approfittarne finché si può!!! È un po’ che non scrivo nel blog, ma sarà la pigrizia che si impossessa di me, ogni volta mi sembra faticoso persino accendere il computer. In un momento in cui in famiglia le pause di riflessione dal blog sono all’ordine del giorno io continuo invece a portare avanti queste mie paginette. Non lo vivo come un impegno, se non ho voglia non scrivo, ma quando mi va, il modo migliore per farlo è proprio questo!! Questo agosto si comporta in modo strano. Con assenza di caldo. Ti aspetti i 40 gradi all’ombra e invece, al momento in cui devi uscire non disdegni le maniche lunghe, la giacchina appresso e se ce l’ hai, pure un foulard per il collo. Ma forse le cose stanno migliorando, a parte oggi, che è ancora in fase di stabilità, pare che il sole si sia deciso a tornare seriamente, che le nuvole partano da qualche altra parte, che il vento riposi i suoi polmoni e smetta di soffiare e che il mare, torni nuovamente svago di tutti i giorni. Mica come ora che a furia di stare a casa, sto pure imparando a giocare a Spider! A due semi. In questi giorni in paese c’è la festa della Madonna del mare. Ben otto giorni di festa. Tutte le sere la gente si riversa al porto, passeggia tra gli stand, tra il porticciolo delle barche e passa la serata in compagnia di uno spettacolo. Ieri per esempio, hanno suonato i Teasers, gruppo della zona dove per altro suona pure un mio parente. Mi sono piaciuti tanto, fanno un rock’n’ roll anni 50 e devo ammettere che sono veramente bravi!!! Non me l’aspettavo, perché suonano insieme relativamente da poco tempo. Mi hanno stupito e mi fa piacere, ecco una nuova band della zona che vale assolutamente la pena vedere e rivedere!! Le festicciole del paese mi sono sempre piaciute un sacco. Poi questa, al porto... bellissimo, è proprio simbolo dell’estate!!

E dato che ho detto che in realtà, il tempo di questo agosto lascia un pochino perplessa, mi è venuta in mente una bellissima canzone dei Perturbazione che si chiama proprio Agosto. E a questo punto, passo e chiudo pubblicando proprio questo testo. A presto!!

Agosto

Agosto
è il mese più freddo dell’anno
L’inverno si sposta sei mesi in avanti
e non è il polo sud
qui non è il polo sud

Agosto
La sveglia che rompe il silenzio
Qualcuno è in vacanza
e lei suona per ore
che freddo che fa

Agosto
ti affacci su un cuore malato
le cinque di sera ed è già buio pesto
l’inverno d’agosto

Il ghiaccio
si posa e ricopre le cose
l’attesa del caldo congela anche i morti
che freddo che fa

Se non è vero che hai paura
non è vero che ti senti solo
non è vero che fa freddo
allora perché tremi in questo agosto?

Agosto
è scritto sul tuo calendario
forse hai dormito sei mesi
ma sei così stanco
tanto stanco

Agosto
è il mese più freddo dell’anno
nell’altro emisfero lo chiamano inverno
l’agosto

Postato da: Saretta83 a 18:22 | link | commenti (9)

giovedì, 03 agosto 2006

E dopo qualche problema noto con piacere che riesco nuovamente a postare!!! Vi sono mancata?? A me il blog è mancato tantissimo, avevo tante cose da raccontare e non potevo farlo. Dunque. Innanzitutto sono tornata a casa nella mia bellissima isoletta e di questo sono felice!!! Sono tornata più tardi rispetto al solito, ho avuto qualche imprevisto ma ho cercato di lenire la nostalgia di casa con qualche passatempo. Il primo: sono andata una settimana a Venezia. Adesso il mio amico Alex me ne dirà di tutti i colori e io non opporrò resistenza, perchè, essendo egli a Padova, non l'ho contattato. Per questo in effetti mi sento abbastanza merda, ma Alex, se leggi questo post, ti aspetto in paese e potrai insultarmi a non finire. Mi sono divertita a Venezia, ringrazio tanto mia cugina Elisa che mi ha ospitato ed è stata come sempre gentilissima. Ho incontrato la mia amica Lisa... vi ho già parlato di lei, ci siamo conosciute via mail, ci sentiamo tutti i giorni per sms ma prima del 19 luglio non ci eravamo mai viste. Una lacuna da colmare!! Così ci siamo messe d'accordo e siamo riuscite a incontrarci. E io sono tanto contenta, è come se avessi avuto la conferma di avere una grande amica, l'incontro ha rafforzato ancora di più l'amicizia che avevo con lei. A Venezia, come dicevo, mi sono divertita tantissimo, ho passato una bellissima settimana. Erano 3 anni che non tornavo, adesso spero di non impiegarne altri 3 per andarci ancora!!! Farò il possibile!! Al rientro da Venezia un altro bell'evento mi attendeva. Ebbene si...il 25 luglio sono andata a Lucca a vedere i Placebo!!! Capite??? I miei amati Placebo!!! Coloro per cui nel mese di marzo (andate pure a leggere) ho fatto follie per avere ben due loro versioni del cd Meds!!! Un concerto stupendo!!! Quasi due ore di spettacolo, il tutto che comincia con la canzone One of kind!! Hanno suonato qusi tutte le canzoni del loro album nuovo e un veloce ripasso degli altri vecchi, anche se io avrei preferito sentire anche più canzoni vecchie. Ma io non sono obiettiva, a dirla tutta avrei voluto sentire tutte le loro canzoni di tutta la loro vita!!! Per una dettagliata descrizione della giornata andate pure sulle mie pagine del maialino, lì ne ho parlato a fondo. E' stato emozionante, tre anni fa li ho visti a Milano, non vedevo l'ora di rivederli!!! Stupendo!!! Non descrivo il tutto a fondo perchè so che mi faccio prendere dall'entusiasmo e sarebbe una descrizione lunghissima!! Dico solo che ho costretto la mia amica Leda a venire con me e che mio fratello ha sentito parte di concerto telefonicamente. E ho voluto fare un regalino alla mia amica Lisa. Lei aveva comprato i biglietti per la data di Pordenone che purtroppo è stata annullata, così quando i Placebo hanno suonato la canzone "Follows the cops back home" l'ho chiamata al telefono e gliel'ho fatta sentire tutta. Era un mio piccolo regalo!! Dopo questo memorabile 25 luglio, esattamente 3 giorni dopo, sono tornata a casa. Felice come una Pasqua!! Dopo 3 mesi ho rivisto la mia famiglia, mi è mancata tantissimo!! Sono in paese, a casa, con le persone che adoro, vado al mare, gioco col mio cuginetto Nicola che domenica ha compiuto un anno, esco con le amiche e mi diverto. E ora anche il blog funziona di nuovo. Perfetto, no?

Postato da: Saretta83 a 22:32 | link | commenti (3)