Che cos'è l'amor...chiedilo al vento

Questo è il mio regno e per una volta la protagonista sono solo io.

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lunedì, 23 novembre 2009

Bella ma chi? Quella lì??


Elisabetta Canalis

 

Diciamo che alle volte, l’assenza di obiettività è un terrificante quanto camuffato sinonimo di invidia.

 

Già da questo si capisce che oggi ho intenzione di parlare di cazzate. Olè! La notizia gossippara che da mesi imperversa in giornali e telegiornali (che di giorno in giorno diventano sempre più preziosi per la nostra informazione, mi riferisco specialmente al tg1 che non so ancora come ringraziare per quell’utilissimo servizio di sabato su Beyonce, Rihanna e Lady Gaga) è il fidanzamento tra George Clooney ed Elisabetta Canalis. Che già questa è una notizia di un’importanza storica, ma vogliamo segnalare le meravigliose discussioni che la tv, pubblica e privata, Rai e Mediaset, quotidianamente ci offre??

 

La prima notizia è la ricerca della verità, sapere se la storia è vera o è una trovata. Che se i giornalisti questo puntiglio lo avessero nei tg di tutti i giorni, quando intervistano il premier che dice che la crisi è passata e subito dopo Mario Draghi più pallido che mai a dirci che il peggio deve ancora arrivare, io dico che le cose sarebbero molto diverse.

 

La seconda notizia è l’assenza di effusioni in pubblico. Siccome sembra a tutti impossibile che ciò avvenga perché abbiamo a che fare con persone educate e perché magari, sono affaracci loro, ecco una serie di riflessioni che i due promessi sposi quotidianamente fanno comodamente seduti in riva a quel ramo del lago di Como.

 

George: “Col cavolo che ci casco, io con Barbara d’Urso e quel gran circo di Pomeriggio Cinque meno ho a che fare, meglio è!

 

Elisabetta: “Io piuttosto che baciarti in pubblico mi tatuo sul dito medio la scritta andate a cagare e al prossimo red carpet ne faccio bella mostra”


 

La terza notizia è l’inesistente omosessualità di George Clooney, voce nata dallo scherzo che i suoi amici Brad Pitt e Matt Damon (visto che amici? Mica Marcello il barbiere e Ivano il macellaio) gli hanno fatto tramite dichiarazione televisiva.

 

Matt DamonAdesso… premesso che ognuno è libero di fare quello che vuole, ma il fatto che l’Italia sia l’unico posto al mondo in cui questa voce ha preso piede mi lascia sempre più perplessa, tanto che lo stesso Matt Damon in diretta al David Letterman Show non si spiega come questo sia potuto accadere (e mi sembra pure strano che non abbia aggiunto “gli italiani sono veramente scemi”).

A Matt Damon dico (siccome è un affezionatissimo lettore di questo blog) che qui se ne parla perché in tv, immagino, più si distoglie l’attenzione da cose serie e meglio è. Pensa te come siamo messi, Matt!

 

Su questa notizia, ciò che più mi lascia sgomenta è la gioia di Alessandro Cecchi Paone che non vede l’ora che George dica al mondo di essere gay, pur non essendolo.

 

Cecchi Paone. A me stava tanto simpatico ai tempi della macchina del tempo. Poi ci ha fatto sapere di essere omosessuale e ha cominciato a cagare fuori, scusate il francesismo. Non perché non dovesse parlarne. Non perché debba essere un argomento tabù, anzi.

 

Quando però cominci ogni tre secondi a ricordarci la tua esperienza e soprattutto a sperare che chiunque gridi al mondo di essere gay, quando cominci a predicare una libertà di pensiero che tu per primo non hai, cominci a darmi ai nervi!!!

 

Se tu sei gay e sei felice mi va benissimo! Se tu sei gay e vai in tv a predicare una liberta di pensiero sull’argomento e a lottare per i diritti che spettano, va benissimo!!

 

Ma se appena si vocifera un pettegolezzo da parrucchiere e ci caschi come un allocco e non hai pace fino a che non costringi chiunque a dichiarare di essere gay pur non essendolo, ma solo per farti contento, ecco, non mi va più bene!!!

 

Per quanto riguarda la Canalis... oh, a me sta simpatica e trovo che sia, ovviamente, una ragazza bellissima. Lo è.

 

Ecco, per quanto riguarda lei, le cattiverie le ho sentite per strada, da una serie di persone tutte appartenenti al genere femminile che non si rassegnano al fatto che George abbia scelto proprio lei e che per soffrire meno, partono con una serie di affermazioni credibili quanto l’onestà di Silvio Berlusconi.

 

“Bella, ma chi?? Quella?? Seee… non la si può guardare in faccia!!”


 

Ne sei sicura?????????

 

Oppure ci sono quelle che in preda all’ultimo barlume di lucidità rimasta che affermano: “Di fisico si, ma di viso è proprio brutta.”

 

Eh si, un cesso proprio.


E dai ragazze… se proprio dovete, dite che vi sta antipatica, non che sia brutta.

 

A me ad esempio sta antipatica Angelina Jolie. Eppure lo vedo che non è brutta. È bellissima ed è anche una bravissima attrice!! Mi sta antipatica perché sta con Brad Pitt. Ma non perché può rappresentare l’uomo dei sogni.



 

Perché lui era già sposato con un’altra e quell’altra è Jennifer Aniston, alias Rachel di Friends, il telefilm più bello del mondo!!!!! E dopo dieci serie passate insieme, ciò che viene fatto a un protagonista di Friends è come se venisse fatto a me!!!

 

Jen, riprenditelo!!! Al matrimonio Clooney-Canalis devi esserci tu!!!!

Postato da: Saretta83 a 18:22 | link | commenti (1)

venerdì, 20 novembre 2009

Eventi.

 

Domo mea. Quindici giorni quindici che non scrivo. E non perché non avessi cose da raccontare. Siamo alla vigilia del week end ed è il secondo fuori casa. Due domeniche fa ho lasciato nuovamente la mia isola e devo dire che come sempre, all’inizio, mi sento sempre un pesce fuor d’acqua. La mia è una dimensione piccola, un paese, e io sono abituata lì. Mi manca uscire per strada, non è la stessa cosa per me, qui di vista conosco pochissime persone ed è raro che ti salutino. La dimensione cittadina è anche questa, lo stereotipo dell’avere sempre fretta, che poi magari non è vero ma alle volte sembra che sia una prerogativa delle città. Quelle un po’ più a nord però. Per la mia piccolissima esperienza ho comunque notato delle differenze, magari dovute anche al clima, insomma, trovo che Giovanni Cacioppo abbia profondamente ragione nelle sue distinzioni tra Nord e Sud. Ironicamente parlando, ovviamente.

 

 

 

 

E senza polemica, ci mancherebbe altro, ho sempre pensato che siano proprio le nostre differenze a renderci tutti uguali. È che siamo… o almeno, io sono troppo abituata al mio ambiente, al mio mondo insomma. Mi manca non incontrare le mie amiche per caso, mi mancano i miei genitori, mio fratello e non è la stessa cosa anche se qui ci sono comunque delle persone cui voglio tanto, tantissimo bene.

 

“Eh si ma, manca meno di un mese alle vacanze di Natale”

“Lo so”

“E poi non hai i messaggi gratis??”

“Si, certo…”

“E hai persino Skype, puoi vedere in faccia i tuoi familiari.”

“Si, è vero…”

“E allora di che ti lamenti!!”

 

Ma no, infatti non mi lamento, non sto mica andando al patibolo, anche se a volte ho un’idea del mondo dell’università molto simile…

 

Avevo scritto questo post pensando di scrivere qualcosa di leggero, solo che farmi sentire solo per commentare le puntate di X Factor mi sembra un po’ scorretto nei confronti del diario della mia vita…

 

Insomma, di cosa da dire ne avevo, ma a volte sembrava che non riuscissi ad andare oltre alla difficoltà che provo tutte le volte che lascio casa. E' la malinconia che mi viene a trovare e quando arriva, non mi sento di chiuderle la porta in faccia.

 

“Eh ma non manca neanche un mese alle vacanze di Natale!”

 

Lo so!!!

 

Isola, ti appartengo. Ti amo e mi manchi. Torno presto.

 

 

Riabilitazione. Ovviamente ho ritrovato le amiche che vivono qui e di certo non perdo i contatti con le altre che anche se attraverso un messaggino telefonico riescono sempre a farmi sorridere. Piano piano ci riabituiamo anche alla vita scolastica, quella vita fatta di lezioni e professori assenti, file chilometriche per fare i documenti, prendere un bel trenta per sentirsi più felici, ma soli e senza i tuoi amici, per citare la studentessa universitaria di Simone Cristicchi. Quella canzone mi ha colpito dalla prima volta che l’ho sentita. E l’ho sentita canticchiare da un tizio in treno, quando da Civitavecchia, appena sbarcata dalla nave, mi accingevo a tornare a Pisa.

 

Oroscopo. Comunque penso positivo e nonostante il week end, cerco di stare serena. Oggi mentre sfogliavo un giornale trovato per caso mi sono imbattuta nell’oroscopo. Io credo solo a un tipo di oroscopo. Quello che fa Paolo Fox perché dice sempre cose belle, al massimo ti azzarda un “è un momento strano ma vi riprenderete alla grande come sempre”. Quello trovato su questo giornale non era evidentemente il suo. Diceva così:

 

Il fuoco del Sagittario è bombardato dal fuoco di Mercurio. La vivacità intellettuale è un asso nella manica per il momento. Questo può essere un giorno al calor bianco per rapporti d’amore. Bene frutta con nocciolo”.

 

Bombardamenti??

La vivacità intelletuale è utile solo al momento??

Calor bianco??

Bene frutta con nocciolo??

 

Ma che diavolo significa???

 

Beh. D’ora in avanti, quando mi sentirò un po’ giù di morale, penserò intensamente a questa persona costretta per un misero stipendio a pescare parole a caso da un dizionario d’italiano e sono certa che mi sentirò meglio, molto meglio.



Questa canzone, accompagnata da un videoclip a dir poco meraviglioso, è il mio inno personale.

 

 

 

 

 

Sono più sereno

Sarò, lo prometto, un po' più sano e sincero
se rimarrò fresco come una rosa nonostante mutazioni transgeniche
che aggrediscono i colori ed i sapori

Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è

Aspetterò come tutti le creature dal cielo
consolidando in me l'aspettativa
che ci possano salvare dalle morali
etiche, bisbetiche, un po' banali

Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
oltre le nubi è più sereno
e forse sono anch'io più sereno
oltre le nubi è più sereno
sono più sereno
sereno

Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è

Sono più sereno
Sono più sereno
Sono più sereno
ed ogni giorno vivrò un po' meglio
sapendo che oltre le nubi il sereno c'è

 

Postato da: Saretta83 a 20:11 | link | commenti (4)

giovedì, 05 novembre 2009

Pillole da X FACTOR

Numero 1.

MARCO MENGONI SANTO SUBITO!!!

 

Numero 2.

Giuliano Rassu. Finalmente in gara un sardo degno di stare là dentro, voce incredibile e talento da vendere, altro che quella nenia di Ilaria Porceddu del primo anno! Postilla: nel post della festa di San Narciso non mi sono dilungata nell'esibizione degli Incantos ma volevo dire che hanno presentato un brano (che cantato da Giuliano sarebbe molto meglio) scritto proprio da lui. Il ragazzo, sa anche scrivere, oltre a cantare divinamente!!!

 

Numero 3.

Attimi di panico. Morgan, a fine serata quando si svolge la gara per far entrare un nuovo concorrente, presenta il suo cantante, Angelo, che canta "The show must go on" dei Queen. L'esibizione non convince le due giudici Claudia e Mara. Morgan interviene:

"Io conosco solo 3 versioni di questa canzone,quella dei Queen, una versione fatta da Mino Reitano che più che essere brutta era ridicola, pace all'anima sua, e questa di Angelo"

Francesco: "Morgan permettimi di intervenire..."

Morgan: "Francesco, diciamo la verità, per Mino Reitano proviamo il dispiacere per un grande uomo che non c'è più, non per un grande artista, altrimenti tutti quelli che muoiono diventano grandi artisti"

Francesco: "Permettimi di non essere d'accordo".

Poi, l'ex dj, visibilmente imbarazzato, rivolgendosi all'ospite della serata, Natalie Imbruglia, si scusa per ciò che sta accadendo con la Imbruglia che dice solo "Ok" molto divertita, giusto perchè pur essendo per metà italiana ma non conoscendo bene la lingua, non è ancora in grado di esclamare "Ma chi minchia è Mino Reitano????"

Natalie Imbruglia ascolta l'esibizione di Angelo

Postato da: Saretta83 a 11:03 | link | commenti (6)

martedì, 03 novembre 2009

Pensieri e parole.

 

Is Animeddas. Il 31 ottobre, come ormai sapete, è un giorno che adoro. Per una causa strettamente anagrafica non posso partecipare attivamente, anche perché se vado di casa in casa con una federa di cuscino e chiedere alle signore “Mi d’as faisi is animeddas?” queste o mi tirano una ciabatta o chiamano i carabinieri. Mi accontento allora di dare dolciumi vari ai bambini che suonano alla mia porta e di prendere anche le mie animelle, quelle che mi fanno i miei parenti più cari (per rendervi l’idea, ho in cucina una busta enorme piena di dolciumi di ogni genere!).

 

Io non penso mai seriamente ai miei progetti futuri. Né personali, né familiari, chiamiamoli così. Nel senso che non penso a me seriamente per il futuro sul campo del lavoro per esempio. E su quello familiare, non ho mai incontrato la persona giusta e trovo profondamente egoista dichiarare che tra qualche anno mi vedrò sicuramente con dei figli. Ma che ne so?? Che ne sapete, rivolto a coloro che dichiarano così??

 

Ad ogni modo, se dovessi prendere in considerazione l’idea di procreare lo farei per quattro motivi:

 

  1. Andare a comprare tutti i libri da colorare, che tanto è evidente che sia per un eventuale bambino…ehm…
  2. Andare a comprare i biscotti Plasmon senza ricevere il commento della cassiera: “Ah che bellina la bambina!!!!” riferito ironicamente a me!
  3. Salire in tutti i giochi del luna park. Ah già, lo faccio lo stesso!
  4. Andare a Is Animeddas.

 

 

 

Halloween. Oramai si sa, come dicevo lo scorso post, anche qui in Italia ha preso piede festeggiare Halloween. Che mi va pure bene, purchè i bambini continuino ad andare a is animeddas e a conoscere principalmente le nostre tradizioni. Detto ciò, ho già raccontato un anno fa che la festa di Halloween mi ha sempre affascinato e così, anche io quest’anno ho partecipato a una di queste feste. In maschera? Ma certo. Fortunatamente l’80% del mio guardaroba è di colore nero ed è bastato procurarsi un cappello per trasformarsi in strega. Serata molto divertente. Ho incontrato uno scheletro che mi ha lanciato i coriandoli neri che gli ho venduto la mattina, la sposa cadavere che vagava per il locale accompagnata dalla bambina di The Ring, un becchino che non esitava a sfoggiare il suo metro, un uomo ghianda e il mio vicino di casa che sembrava un misto tra uno zombie e Sandy Marton coi capelli allisciati di Barbie Gran Galà. E che per la cronaca, ho individuato solo quando mi hanno detto nome e cognome.

 

 

Arrivi e partenze. Il mio pc fisso non è più solo. È arrivato ieri in casa a fargli compagnia il mio portatile Sony Vaio Coral Pink!!



Se il cielo m’assiste dovrebbe servirmi a breve per l’università. In tutti i casi, tenterò di cacciarci su i miei strampalati tentativi di montaggio video, ammesso che esca qualcosa di non vomitevole. Ad ogni modo, fa molto abbinamento anche col mio cellulare di riserva (il mio telefonino ufficiale è un nokia), il Motorola. Rosa, che ve lo dico a fare.



 

 

Si lo so, fa un po’ Paris Hilton, ma non me ne curo più di tanto.

 

E le partenza? La partenza è la mia, che sarà lievissimamente più dolce perché accompagnata dal pc. Tengo a sottolineare il lievissimamente, perché nonostante il pc rosa, a’sto fatto, non ci posso pensare!!!

 

 

Pinocchio. Ho guardato Pinocchio. Persino io, che nella tivvù trash mi butto a capofitto non ho resistito al richiamo di Pinocchio!!!! E io dico che mi è anche piaciuto. Trovo inadatto il paragone col film bellissimo di Comencini. Bisogna chiarire che tra film e fiction c’è una bella differenza e per forza, una fiction deve andare più velocemente!

 

E comunque ho sempre pensato che Luciana Littizzetto fosse una vera e propria grilla parlante!!!


Postato da: Saretta83 a 18:50 | link | commenti (1)

sabato, 31 ottobre 2009

Is Animeddas!!!!

Volevo solo ricordarvi che oggi non è Halloween ma è principalmente il giorno de "is animeddas!!" (leggete il link). Possiamo anche uscire adesso, mascherarci, agghindarci e divertirci, non c'è niente di male, anche a me affascina molto questa festa e molto probabilmente stasera finirò proprio in questo ambiente. Ma non siamo americani, anche se a volte ci divertiamo a fingere di esserlo, coi videoclip targati MTV, con i testi delle canzoni inglesi inventati di sana pianta e con una pessima conoscenza generale della lingua inglese!! Ricordiamoci, conterranei, che noi siamo sardi e che Halloween è la versione americana delle nostre animeddas!!!!

Buon divertimento!!!

Postato da: Saretta83 a 19:42 | link | commenti

giovedì, 29 ottobre 2009

October fest parte seconda.

 

Prenderò il coraggio a due mani e proverò a dire in una sola frase quello che è diventato il mio pensiero fisso da domenica notte a oggi: la festa è finita!!!

 

Oh mio Dio!!!!!!

 

Ecco… che vi dicevo? Che sarebbe passata in un attimo. E infatti. Mentre ho già raccontato la prima parte, passerei adesso alla seconda e ultima.

 

Premessa: quest’anno, per me, la festa si è articolata in solo due parti al posto di tre. Causa la festa di San Vito, paese qui vicino, che dopo due anni consecutivi ben organizzati (hanno portato Sergio Sgrilli e Pago) si ritrova improvvisamente a doversi accontentare di nomi sì importanti, ma a livello regionale. Tengo a precisare che le ospiti musicali, tre cantanti sarde, Carla Denule, Maria Giovanna Cherchi e Maria Luisa Congiu non hanno di certo nulla da invidiare a tanti artisti che occupano immeritatamente ruoli anche importanti nel panorama musicale nazionale.

 

In altre parole, Maria Giovanna Cherchi, a gente come Anna Tatangelo, le fa un culo grande quanto una casa. Chiaro il concetto?



Maria Giovanna Cherchi

 

Solo che queste feste spesso sono attese per vedere da vicino quei cantanti che magari vediamo solo alla tv, che ci incuriosiscono perché vorremmo vedere come sono dal vivo.

 

Per quanto mi riguarda, a farmi stare a casa, ci ha pensato il freddo, che in quei giorni si è palesato nel peggior modo possibile: all’improvviso.

 

Comunque il comitato di San Vito ha tutta la mia stima, ha fatto comunque un’ ottima scelta calcolando che con un badget basso puoi ambire a portare gli ex ragazzi di Amici.

 

Ma torniamo a Villaputzu e alla festa di San Narciso.

 

Sabato. Siccome le celebrazioni religiose sono molto suggestive, faccio sempre il possibile per non perderle. Così contatto tutte le mie amichette per andare insieme alla processione. Che non c’è. Infatti, mentre nel foglietto dei programmi c’era una processione segnata, nella realtà c’era un battesimo di non so chi. Vabbè. È stato comunque molto divertente ed è stato un pretesto per stare in giro da presto. La sera si esibiscono i Channel Show, un gruppo che porta un po’ di musica e danza nelle piazze. Repertorio vastissimo, ce n’è per tutti i gusti. Da Little Tony ai Negramaro, da Marco Carta a Irene Grandi. La serata è passata tra le nostre immancabili risate, con Ramò che fotografava tutte le pelate di coloro che aveva avanti e similballetti demenziali fatti con le amiche. Serata molto carina!!!


Channel Show

 

Domenica. La domenica comincia con la celebrazione religiosa, stavolta sì. Bellissima e suggestiva come sempre. Solitamente le domeniche di festa sono splendide perché è più il tempo che si passa in giro di quello che si passa a casa. Si esce la mattina, il pomeriggio e la sera. Non si perde tempo!! Obbligatorio divertirsi, ma è semplicissimo. Ai bambini basta affacciarsi nella piazza del luna park. Ai grandi pure, tanto è automatico ridiventare bambini in un ambiente simile!!! La serata è molto importante perché, oltre alla festa in onore al santo, si approfitta per festeggiare i sessant’anni di Armando.

 

E chi è Armando?? Armando è una persona che abita in paese e che tutti conoscono. È sempre in giro e se non lo vedi, lo senti, perché è rara la volta in cui esce di casa senza armonica a bocca o senza fisarmonica. Quando ero più piccola ero un po’ intimorita da lui e a volte non sapevo come comportarmi. E poi invece ho capito che non dovevo fare nulla di particolare. Quasi vent’anni fa il destino mi ha regalato mia cugina Francesca che è la persona più dolce che io abbia mai visto. E Francesca mi ha insegnato tantissimo. In primis che dobbiamo sempre comportarci tranquillamente e onestamente con tutti. Per questo, adesso, ritengo che il fatto che sia lei, sia Armando, siano affetti dalla sindrome di Down sia assolutamente irrilevante.

 

Nel caso di Armando va detto solo per un motivo: Armando, con i suoi sessant’anni, è il down più anziano d’Europa.



Auguri Armando



 

 

La festa del suo compleanno si è svolta durante l’esibizione degli Incantos, un gruppo musicale sardo, che fa musica moderna ma cantata in dialetto. A capitanare gli Incantos c’è Giuliano Marongiu, personaggio che nell’isola è molto noto in quanto cantante, conduttore televisivo e all’evenienza, pure ballerino, tanto che la nostra Sylvia in un post di qualche tempo fa l’ha definito come la risposta maschile a Raffaella Carrà!!!

 

Giuliano Marongiu e Armando

Incantos

Nonostante siano venuti spesso a suonare in paese, è la prima volta che li vedo esibirsi dal vivo. E scopro così che sono molto bravi, tanto che non ho voluto allontanarmi dalla piazza per guardare il loro spettacolo. È stata una serata bellissima, terminata con l’assaggio della torta di compleanno in compagnia di tutte le amiche (tranne una che rientra sempre prestissimo, accipicchia!!!).

 

La sensazione è duplice. Gioia immensa per tutte le emozioni che la festa mi ha regalato. E una malinconia latente nella consapevolezza che la festa sia giunta al termine anche quest’anno. Mi accingo a incontrare gli ultimi giorni di questo ottobre che è stato stupendo.

 

Il comitato che ha organizzato tutto ha fatto un lavoro meraviglioso. Io mi sento di ringraziarlo in quanto villaputzese.

 

La routine si fa avanti, ma cerco di non ascoltarla. Non ancora, almeno.

Postato da: Saretta83 a 16:07 | link | commenti

giovedì, 22 ottobre 2009

Buongiorno tristezza.

Da Mattino cinque.

Claudio Brachino: "Oggi parliamo di libertà di stampa, diamo quindi la parola a Maurizio Belpietro!"

Postato da: Saretta83 a 09:24 | link | commenti (4)

domenica, 18 ottobre 2009

October Fest!!

 

Non sto neanche a spiegarvi a cosa mi riferisco… oramai lo sapete, tutti gli anni, a ottobre, parte la festa patronale che io chiamo l’October Fest sarrabese!!!

 

Potevo non uscire?? Nooooooooooo!!!!!!

Posso non commentare il tutto nel blog? Assolutamente nooooooooo!!!!!!!

 

Ma veniamo al dunque. Quest’anno il lavoro del comitato della festa è stato decisamente rinnovato e anticipato. Infatti, mentre gli anni passati cominciava a lavorare da marzo circa, quest’anno hanno cominciato immediatamente. Per la precisione, un anno prima!!! Esatto, perché non si è organizzata solo la festa ma per la prima volta in questo paese, anche il Capodanno in piazza che è stato semplicemente bellissimo, con tutta la gente in piazza, una festa esagerata allietata dalla musica dei Banging 4, con la splendida voce di Sergio dei Tamurita e con la bravura e la simpatia dei Calendario Gruppo Spavento.

 

Tra le novità indubbiamente un giovanissimo presidente, classe 1981, proprietario del bar più carino di questo paese che ha dato il via alla nascita o meglio, alla ri-nascita di una serie di bar finalmente vivibili da tutti. Non più ritrovo per uomini adulti non proprio raccomandabili, ma spazio per tutti, di tutte le età.

 

E cosa ci ha combinato il comitato di Santa Vittoria e San Narciso 2009 per questa prima parte di festa?? Innanzitutto delle celebrazioni religiose bellissime, con le varie processioni nelle strade del paese e una messa solenne in piazza, abbellita dalle musiche dei suonatori di launeddas.

Ma analizziamo.

 

Venerdì ovvero tutta la notte si festeggerà. Questa serata vede la splendida presenza degli Almamediterranea, gruppo folk rock “pluralista”, come ci ha detto il cantante Roberto!! Per me è la prima volta: non li avevo mai visti dal vivo. E succede che li ascolto, che mi accorgo che è impossibile stare fermi e soprattutto succede che mi piacciono!! Si va avanti con le loro musiche e con delle altre bellissime cover, da Fabrizio de Andrè a Vinicio Capossela. E già questa serata potrebbe essere perfetta. Fino a quando non diventa meravigliosa nel momento in cui viene chiamato a salire sul palco Francesco Fry Monetti dei Modena City Ramblers e successivamente Erriquez della Bandabardò!! Resto sbalordita, incredula, sono proprio loro, sono quelli che tutti gli anni vado a vedere al concerto del primo maggio a Roma e sono qui, davanti a me, nella piazza del mio paese!!! È semplicemente incredibile questo! Io e Sylvia ci fiondiamo in prima fila, molliamo le altre amiche, oramai è arrivata la presa di coscienza che non ci troviamo davanti a un sogno collettivo ma davanti a una verità che supera la più elaborata delle fantasie! La gioia che ci trasmettono gli Alma, la sorpresa di avere qui Fry ed Erriquez, ma soprattutto il realizzare che tutto ciò che sta accadendo è qui a Villaputzu, mi fa pensare a tutte quelle persone che sono troppo abituate a dire in giro che “tanto qui non succede mai niente”, che “è sempre la solita noia”, che “è un paese vuoto”. Alla faccia vostra! Cercatevi un interesse che non sia quello di non avere interessi, che non sia quello di abbattere ogni minimo entusiasmo altrui, giusto perché siete troppo impegnati a snobbare il prossimo purché sia un compaesano, piuttosto che cercare una passione e seguirla!!!

 

Poteva mancare la foto ricordo con i due? Ma figuriamoci! Corriamo a lato palco e basta affacciarsi un attimo che Francesco si gira, mi vede, sorride, gli faccio cenno di avvicinarsi e lui viene. “Quanti primo maggio passati insieme!!” esclamo!!! Lui è gentile, sorridente, acconsente a scambiare due parole e a farsi fotografare con me e Silvia.

 

Da qui stabilisco che Francesco entra di prepotenza nella top ten dei miei uomini ideali.

 

Io e Fry Moneti

Silvia (ma dov'è??), Erriquez e io.

Nota: come potete vedere la foto con Erriquez è tagliata perchè dall'altra parte c'è Silvia che preferisce non mostrarsi. Non gliel'ho chiesto ma so che è così...

 

Sabato ovvero Unu contu in ottava live!!! Il sabato è tradizionalmente dedicata a is cantadores, gli improvvisatori, che, dato loro un tema, vanno avanti per ore a decantarlo in rima e naturalmente in dialetto. "Unu contu in ottava" è un programma televisivo del canale sardo “Uno Sardigna”, meglio conosciuto come Sardegna 4, in cui a rotazione vengono trasmesse le esibizioni de is cantadoris, anche quelli che si sono esibiti qui, il trio Porcu, Agus e Masala accompagnati dai tenores di Orgosolo!!

 

Ma volete un esempio per farvi un’idea??? Eccolo!!!!

 

 

 

E sono proprio loro due dei tre cantadores che sono venuti in paese!!! E qui, sono dei personaggi noti, per due motivi. Il primo è che Sardegna uno è comunque una rete conosciuta. Il secondo è che nei giorni di maltempo, grazie a quello schifosissimo digitale terrestre, tutti i canali televisivi o quasi spariscono nel nulla e non ci resta alla fine che sciropparci unu contu in ottava in tutte le salse! Sfido chiunque di zona a non aver mai sentito la frase “e però Peppe Porcu, ha solo 23 anni, che bravo!!”.

 

E in effetti, bravi lo sono davvero!!!

 

 

Porcu, Agus e Masala

 

Domenica ovvero E alla fine arriva Povia!!! Ebbene si, l’ospite di quest’anno è Giuseppe Povia, in arte solo Povia. Appena saputo il nome il mio commento è stato “Caspita, finalmente un giovane in attività!!!” Giuseppe Povia, classe 1972, si presenta con una band probabilmente strappata all’heavy metal e una corista invece appartenente al neomelodico dalla voce meravigliosa, tale Monia Russo, di cui ho avuto modo di parlare in passato poichè ha partecipato a un vecchio festival di Sanremo con una canzone che però non appartiene proprio ai miei canoni. Povia ha 4 dischi all’attivo, una partecipazione come ospite al festival di Sanremo, una vittoria e un secondo posto con la canzone più polemizzata dell’ultimo festival, Luca era gay, di cui ho parlato qui.

 

Povia non è il mio cantante preferito ma tre dischi su quattro li ho sentiti. Alcune canzoni sono molto carine. Altre no. Ma sono molto curiosa di vederlo. E in sostanza. Suona per due ore, parla col pubblico, è spiritoso e a volte pure un po’ “spiscinetto” come si dice da queste parti. Canta, parla, pensa a voce alta, non sempre sono d’accordo con quello che dice ma è giusto così e lui almeno dice qualcosa. Le canzoni più famose le ha ovviamente suonate tutte, percorrendo tutti i suoi dischi e raccontandoci il modo in cui erano state composte.

 

.

 

 

Per trovarsi bisogna perdersi

 

 

Felice di essere illuso / Ci prendiamo troppo sul serio

 

 

 

Non ne sono ancora del tutto convinta ma guardando questo ragazzo con due occhioni azzurri, gentile e spiritoso, che fa il galante con tutte le ragazze che gli domandano foto o autografi, alla fin fine, un posticino nella mia già citata top ten, anche se temporaneo, potrebbe meritarselo. Poi mi avvicino per chiedergli un autografo, legge il nome nella mia catenina e comincia a scherzare con me. Poi prende il mio bloc notes per l’autografo e mi scrive “Sara come il sole”.

 


Io un debole per lui, già ce l’ho.

 

Acconsente anche a una foto dopo essersi auto citato la frase di una sua canzone che guarda caso, è anche la mia preferita di quelle che lui ha scritto. Passa una mezz’oretta e mentre sono in giro con mio fratello e un altro amico, lo vedo nel chiosco vicino alla piazza a ordinare una birra Ichnusa. “E’ il mio momento” penso. Questo è il mio ingresso ufficiale nel mondo della fotografia di eventi. Mi avvicino a lui… “Giuseppe!” sussurro. Lui si volta, mi vede, mi sorride. Gli domando un favore enorme, quello di mettersi in posa per me. Perché??

 

Ma per questa!!!!!!!!

 

 

Ok. I dubbi di prima si trasformano in certezza. Se questo ragazzo non se ne va subito, potrei addirittura cominciare ad amarlo. È vero, non abbiamo le stesse idee… ma lui ha posato per me!!!

È vero, non amo tutte le sue canzoni… ma lui ha posato con me!!!

 

Io e Povia

 

Per una serie di sensazioni che non sto a raccontare e per una serie di motivi spiegati qui e riguardanti il fascino del musicista, stabilisco che da un momento all’altro potrei apertamente dichiararmi per lui augurandomi di essere io il suo piccione e lui il mio monumento.

 

Torno a casa felice. Questi giorni, queste sensazioni, che in maniera sempre differente avvengono tutti gli anni, rappresentano per me la storia che finisce ogni volta con la scritta “continua”… e non mi passa ancora e mi ricordo tutto, ogni momento.

 

 

 

Lunedì ovvero qualcosa mi dice che tutti i soldi sono stati spesi per Povia. Il lunedì, che chiude la prima parte di questo October Fest, è dedicata al ballo liscio. Arrivano le orchestrine di liscio, i musicisti, le cantanti, le ballerine eccetera eccetera. Questo fino all’anno scorso. Concordo appieno il pensiero di Aldo, il ragazzo della mia amica Grazia che dà il titolo a questo paragrafo dedicato al lunedì. Quattro giacche a vento salgono sul palco e cominciano ad animare la serata. Non un addobbo sul palco, non una ballerina a dare l’esempio, neanche uno straccio di batterista a riempire un po’ quel palco che non è mai stato così vuoto. Le temperature non aiutano. Ieri avevamo le magliette estive. Oggi il maglione e quasi quasi, anche la sciarpa. Il quartetto Stefania (che già il nome la dice lunga) ci allieta questa serata e nel mio cuore provo non solo, nostalgia degli Alma, non solo nostalgia di Povia, non solo nostalgia dei Tenores per quanto dal vivo io vada particolarmente a rilento a capirli, ma un senso di vuoto incolmabile e il rammarico di non aver mai incontrato personalmente la grande orchestra di Mirko Casadei che in questa occasione avrebbe dato tutta un’altra atmosfera, dato che a suonare sono solo in 27.


Ma non importa, oramai sono troppo contenta per perdere l'entusiasmo accumulato in questi giorni, entusiasmo che mi accompagnerà per molto tempo. E dopotutto, non è ancora finita!!!!

 

 

 

P.S. Questo post è dedicato a Franci, sperando che sia l'unico anno in cui partecipa alla festa solo tramite la lettura!!!

Qui qualche altra foto.


Un grazie a Sylvia per la foto dei poeti.

Postato da: Saretta83 a 15:30 | link | commenti (4)

sabato, 10 ottobre 2009

Doppio festeggiamento.

 

Il compliblog.

 

Non mi ero resa conto che questa giornata fosse così importante!!! Per ben due motivi! Il primo è che oggi questo blog compie cinque anni!!!! Oh mio Dio!!! Sembrano cinque giorni!!! Il 10 ottobre 2004 decisi dunque di cambiare il mio mondo e di renderlo visibile in parte a chiunque capitasse di qui per caso, a chiunque avesse voglia di leggerlo!! Quanti momenti raccolti qui… Sono passata dall’Arial al Times New Roman senza accorgermene!! Non mi metto neanche a rivangare tutti questi anni che altrimenti mi vengono i lacrimoni. Così mi faccio gli auguri per il mio bloghetto che mi fa sempre più compagnia!!!!

 

Tutto cominciò così!!!


 

 

 

La saggezza del peluche.

 

Se c’è qualcuno che di giorno in giorno sa regalarmi un sorriso e tanta spensieratezza sono i miei peluches. Che come potete vedere, adoro.

 

 

Loro sono sempre lì, quando sono contenta, quando sono un po’ triste, quando sono annoiata, quando litigo coi miei libri di scuola, quando metto in ordine, quando metto in disordine, quando mi accuccio nell’angolo del mio letto, col quaderno in mano e comincio a scrivere ciò che mi passa per la testa. Loro lì. Sembra quasi che si spostino per farmi un po’ di spazio, “Vieni, siediti con noi”. E io mi metto in mezzo a loro, vivono con me. Sono arrabbiata, guardo uno di loro e mi tranquillizzo. Perché sono anni che viviamo insieme e quando capita qualcosa, loro danno voce alla mia fiducia, alla mia autostima che alle volte decide di allontanarsi da me e mi dicono: “Perché fai così? Andrà tutto bene, ne abbiamo passate tante, superiamo anche questa, insieme.”

 

Non so se si tratti di una forma di sensibilità, o più semplicemente di una scemenza mentale senza fine.

 

Sta di fatto che tutti gli anni arriva il 10 ottobre e non dimentico mai che è il compleanno del mio orsacchiotto Chicco!!!

 

 

Esigo gli auguri, sia per il blog, sia per il pupazzetto.

 

Invece i commenti su quanto io sia scema, risparmiateveli.

Postato da: Saretta83 a 15:38 | link | commenti (3)

venerdì, 09 ottobre 2009

...e poi fidiamoci degli esperti.

Ebbene, con un tocco di emozione annuncio che stasera comincia la prima parte del mio October fest personale, ovvero, la festa di Santa Vittoria. Questione di punti di vista. E in questo momento, sbirciavo un po' su internet su qualche sito per farmi venire un'idea per come pettinarmi.

Adesso... io lo so benissimo che poi non farò nulla e so ancora meglio che se anche mi mettessi d'impegno non otterrei mai nemmeno lontanamente un risultato simile alle immagini che ho visto.

Ma se adesso sono qui è proprio perchè sono rimasta talmente colpita dalle immagini che non posso non condividerle. Tipo, io ho trovato questo sito che si chiama Hairfinder e ho cercato "capelli corti" (perchè come potete leggere qui, li ho appena tagliati) e guardate che grandiosi consigli.

Opzione numero 1.

Sarebbe perfetta, se solo fossi un frate.

Opzione numero 2.

Ops, ho impigliato il ciuffo nella portiera della macchina.

Opzione numero 3.

La mattina appena sveglia i miei capelli sono proprio così. Anche con lo stesso nido di rondine dietro.

Opzione numero 4.

Esco direttamente con la scodella del latte in testa.

Opzione numero 5.

Destra, sinistra, destra, sinistra, occhio al palo, c'è il gradino.

Opzione numero 6.

Questa la metto, neanche per i capelli, quanto per l'espressione della modella... coraggio, non fare così, poteva andarti molto peggio.



Ciao ragazzi, io me ne vado in giro che è meglio!

Postato da: Saretta83 a 18:24 | link | commenti